Prorogata fino al 20 luglio la mostra Diabolik. Una vita in nero. L’esposizione, proposta all’interno del Festival di Brescia I Colori della Notte, che ha incontrato un grande successo, presenta un aspetto poco conosciuto della personalità del Re del Terrore e della sua inseparabile compagna Eva Kant: il loro interesse per il design. Tavole e disegni originali in cui compaiono rifugi ispirati a grandi architetture (come la casa sulla cascata di Frank Lloyd Wright e la Maison di Louis Carré di Alvar Aalto) e oggetti del migliore design italiano (come il televisore Algol di Marco Zanuso e Richard Sapper, la lampada Arco di Pier Giacomo e Achille Castiglioni e la lounge chair di Charles & Ray Eames). Inoltre si potranno ammirare – riprodotti in modelli tridimensionali – i marchingegni “storici” di Diabolik: dal primo cannone laser alla talpa sotterranea, alla Jaguar E-Type capace di rotolare, galleggiare, persino accorciarsi.

 

DOVE: The Address Gallery, Via Trieste, 39/A, Brescia
QUANDO: dal 27 giugno al 14 luglio 2019 – Prorogata fino al 20 luglio
ORARI: dal mercoledì al sabato dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 16.00 alle 19.00
Lunedi e martedì su appuntamento

 

 

In attesa di vedere Diabolik, il film dei Manetti bros. che sarà in sala nel 2020,  non bisogna mancare una visita alla sorprendente mostra di Brescia. Da pochi giorni si è saputo che Luca Marinelli sarà il volto del Re del Terrore, Miriam Leone quello di Eva Kant e Valerio Mastandrea vestirà i panni dell’ispettore Ginko. Diabolik è scritto da Michelangelo La Neve e Manetti bros., che hanno firmato il soggetto insieme a Mario Gomboli.

“Una scelta di cui andiamo orgogliosi” dichiarano Antonio e Marco Manetti Diabolik è un fumetto italiano, un mito dell’immaginario collettivo, e abbiamo fortemente voluto che il cast fosse al cento per cento italiano. Nello scegliere i protagonisti non ci siamo basati sulla sola somiglianza, ma abbiamo cercato e trovato attori bravi, in grado di comunicare le giuste emozioni: Luca Marinelli, uno degli attori più versatili del nostro cinema, capace di portare sul grande schermo il fascino e la freddezza di Diabolik senza fargli perdere umanità; Miriam Leone, un’attrice di carattere, bella e sensuale, la perfetta Eva Kant e Valerio Mastandrea così empatico, in grado di rendere vincitore anche Ginko, l’antagonista da amare”.

 

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