17 cortometraggi Homemade ovvero fatti in casa, senza crew né budget ma solo con la creatività. Così Ladj Ly, Paolo Sorrentino, Rachel Morrison, Pablo Larraín, Hungano Nyoni, Natalia Beristáin, Sebastian Schipper, Naomi Kawase, David Mackenzie, Maggie Gyllenhaal, Nadine Labaki & Khaled Mouzanar, Antonio Campos, Johnny Ma, Kristen Stewart, Gurinder Chadha, Sebastián Lelio e Ana Lily Amirpour hanno dato vita a storie personali o di finzione per far fronte al lungo periodo di confinamento. I corti, disponibili su Netflix a partire dal 30 giugno, durano dai 5 ai 7 minuti ognuno, e sono stati raggruppati tematicamente. Il progetto nasce da un’idea dei fratelli Larraín con la loro casa di produzione Fabula, insieme a Lorenzo Mieli della società The Apartment (che con Wildside ha prodotto serie come The New Pope di Paolo Sorrentino, L’amica Geniale – Storia del nuovo cognome di Saverio Costanzo e We Are Who We Are di Luca Guadagnino). «L’avversità» è il filo conduttore, ha dichiarato Pablo Larraín a Variety: «Proveniamo tutti da paesi, culture, circostanze diverse, ma per un vero momento di umanità, stiamo tutti condividendo circostanze simili in contesti diversi». I registi hanno dovuto usare solo attrezzatura trovata in casa. Una donazione in onore di ciascun filmmaker sarà fatta dal Fondo Globale di Netflix ad organizzazioni che stanno fornendo supporto emergenziale alle maestranze dell’industria televisiva e cinematografica colpite dalla crisi.

 

 

 

 

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