Tornano i Beatles e tornano le storiche immagini girate assieme a loro da uno specialista come lo statunitense Michael Lindsay-Hogg durante la preparazione dell’ultimo controverso album della loro carriera. È stato Peter Jackson a rimettere mano alle 55 ore di girato realizzate in quell’occasione, materiale ricco di segreti sul lavoro della band di Liverpool negli ultimi momenti della loro carriera, ora confluito in un nuovo film intitolato significativamente The Beatles: Get Back, riprendendo il nome di quel progetto al quale Lennon e gli altri stavano lavorando nel ’69 per ritrovare lo spirito unitario dopo l’ultimo burrascoso periodo. A distribuire The Beatles: Get Back negli Stati Uniti e in Canada a partire dal 4 settembre sarà la Disney, che non mancherà di rilasciare subito dopo anche una versione completamente restaurata del film originale Let It Be – Un giorno con i Beatles, il celebre documentario di Lindsay-Hogg dedicato al concerto di commiato tenuto dalla band sul tetto degli studi della Apple Records, al numero 3 di Savile Row, che nel ’69 vinse l’Oscar e il Grammy per la migliore colonna sonora. Realizzato da Peter Jackson partendo da oltre 55 ore di filmati, girati all’epoca da Michael Lindsay-Hogg, e 140 ore di registrazioni audio delle sessioni di registrazione dell’album Let It Be, The Beatles: Get Back propone materiale inedito sulle sessioni di registrazione private della band per Let It Be e la versione integrale di 42 minuti della loro esibizione sul tetto della Apple a Savile Row. Peter Jackson ha lavorato al montaggio del documentario con Jabez Olssen (già montatore con lui di They Shall Not Grow Old – Per sempre giovani), contando sull’appoggio sia di Paul McCartney e Ringo Star che di Yoko Ono Lennon e Olivia Harrison. I materiali, originariamente girati in 16mm, sono stati restaurati dalla Park Road Post Production di Wellington, Nuova Zelanda.

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