Come era prevedibile che fosse, il lockdown da coronavirus sta indirizzando la fame di cinema degli spettatori sulle visioni streaming, facendo registrare a marzo 2020 un incremento degli accessi alle piattaforme VOD del 29.8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (fonte ComScore). In questo scenario, mentre il Festival di Cannes continua a tracheggiare, Locarno fa lo stesso, Venezia prova sulla distanza a permettersi certezze che probabilmente non ha, la confusione regna sovrana nel calendario dei festival, grandi o piccoli essi siano. L’obiettivo di tutti resta quello di preservare il principio fondamentale di queste manifestazioni, che si basa sull’incontro tra film, professionisti e spettatori in un luogo che garantisca la comunione e la comunicazione, cosa che l’opzione on line difficilmente può davvero riprodurre. E se il Marché di Cannes ha lanciato ufficialmente per giugno (dal 22 al 26) la sua edizione 2020 on line, il gioco si fa più duro per i grandi festival internazionali.

 

 

In questo scenario è stato lanciato ieri dal Tribeca Enterprises e YouTube il progetto We Are One: A Global Film Festival, che dal 29 maggio proporrà esclusivamente sulla nota piattaforma 10 giorni di digital film festival. Si tratta di un evento virtuale che proporrà al pubblico di tutto il mondo una programmazione di film curata dai principali festival internazionali: da Cannes a Venezia, dalla Berlinale a Locarno, da Toronto al Tribeca e al Sundance, da San Sebastian a Karlovy Vary, passando per Annecy, BFI London Film Festival, Guadalajara, Macao, Jerusalem, Mumbai, Marrakech, New York, Sarajevo, Sydney e Tokyo. Insomma un vero e proprio giro del mondo dei festival, ognuno dei quali curerà sul canale YouTube.com/WeAreOne dei programmi di film, cortometraggi, documentari, commedie, film musicali e conversazioni cinematografiche, tutte disponibili in libera visione gratuita per il pubblico di tutto il mondo. “We Are One: A Global Film Festival – dice Jane Rosenthal, co-fondatrice del Tribeca Film Festival, capofila del progetto – raccoglie curatori, artisti e narratori allo scopo di intrattenere e dare conforto al pubblico di tutto il mondo. Lavorando con un gruppo straordinario di festival e con YouTube speriamo che tutti abbiano un assaggio di cosa rende unico ogni festival e possano apprezzare l’arte e il potere dei film”. I ricavi dell’iniziativa saranno devoluti a favore del World Health Organization Covid-19 Solidarity Response Fund.

 

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