Fondazione Prada propone, fino al 26 luglio 2019, la quinta serie di Soggettiva, a cura di Pedro Almodóvar e composta da 8 film spagnoli. Il programma include anche 9 lungometraggi realizzati dal regista dal 1983 al 2004 e 4 film prodotti da El Deseo, la casa di produzione fondata da Pedro e Agustín Almodóvar. Come ha dichiarato Almodóvar, “quando ho selezionato questi 8 film spagnoli, ho cercato di scegliere quelle pellicole che hanno superato la prova del tempo, confermando il loro valore cinematografico. Ho anche voluto presentare al pubblico italiano una serie di film raramente o mai proiettati al di fuori della Spagna”. Soggettiva Pedro Almodóvar include 4 film – Peppermint Frappé (Frappé alla menta), 1967 di Carlos Saura; El Verdugo (La ballata del boia), 1969 di Luis García Berlanga, El espíritu de la colmena (Lo spirito dell’alveare), 1973 di Víctor Erice e Furtivos , 1975 di José Luis Borau – girati durante l’ultimo periodo della dittatura di Francisco Franco. Come sottolineato da Almodóvar, “tralasciando il loro indubbio valore intrinseco, questi film hanno saputo eludere sapientemente le ferree e assurde norme della censura nazionale imposta dalla Chiesa cattolica.” Le altre 4 pellicole selezionate – Arrebato , 1979 di Iván Zulueta, Tésis (Tesis), 1996 di Alejandro Amenábar, Blancanieves , 2012 di Pablo Berger e Magical Girl , 2014 di Carlos Vermut – dimostrano la vitalità e l’importanza del cinema spagnolo negli ultimi quarant’anni. In questi film i registi sono riusciti a superare i confini tra i diversi generi cinematografici, creando opere moderne e inaspettate: un racconto scandaloso di autosacrificio e resa all’eroina e al cinema (Zulueta), un iconico film horror per teenager (Amenábar), un film muto in bianco e nero ispirato alla fiaba dei fratelli Grimm (Berger) e un film disturbante e misterioso che riflette la fascinazione del regista per la cultura pop giapponese (Vermut).

El Verdugo di Luis García Berlanga

Come si accennava sopra Pedro Almodóvar ha deciso di accompagnare Soggettiva e il lancio del suo nuovo film Dolor y Gloria con un programma che include 9 dei suoi lungometraggi: Entre tinieblas (L’indiscreto fascino del peccato), 1983; ¿Qué he hecho yo para merecer esto? (Che ho fatto io per meritare questo?) , 1984; La ley del deseo (La legge del desiderio), 1987; Mujeres al borde de un ataque de nervios (Donne sull’orlo di una crisi di nervi), 1988; Tacones lejanos (Tacchi a spillo), 1991; La flor de mi secreto (Il fiore del mio segreto), 1995; Todo sobre mi madre (Tutto su mia madre), 1999; Hable con ella (Parla con lei), 2002; e La mala educación , 2004, che saranno proiettati ogni domenica fino al 28 luglio all’interno della sezione “Origine”. Questo programma offre l’opportunità di esplorare l’intero percorso artistico di Almodóvar: dall’impatto rivoluzionario delle sue prime pellicole che hanno interpretato lo spirito anarchico del movimento di controcultura della Movida durante il periodo di transizione vissuto dalla Spagna dopo la morte di Franco, passando per i primi riconoscimenti a livello internazionale con Mujeres al borde de un ataque de nervios , fino a tre dei suoi più recenti e apprezzati film come Todo sobre mi madre , Hable con ella e La mala educación.

 

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