Rosita (1923, 82’) – famoso per essere l’unica collaborazione tra due giganti del cinema muto, il regista Ernst Lubitsch e la diva Mary Pickford – è il film scelto per la serata di Pre-apertura di martedì 29 agosto della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si terrà nella Sala Darsena (Palazzo del Cinema) al Lido. Rosita sarà proiettato in una nuova copia digitale restaurata in 4K a cura del Museum of Modern Art (MoMA) di New York, con il supporto di The Film Foundation, presentata in prima mondiale. La proiezione di Rosita sarà musicata dal vivo dalla Mitteleuropa Orchestra del Friuli – Venezia Giulia, con la direzione della musicologa Gillian Anderson che ha ricostruito la partitura originale del film lavorando sugli spartiti recuperati alla Biblioteca del Congresso di Washington.

Il film fu prodotto dalla Mary Pickford Company. Fu il primo film girato da Lubitsch negli Stati Uniti. Rosita è tratto dal lavoro teatrale Don César de Bazan di Adolphe d’Ennery e Philippe Dumanoir ed è ambientato in una Spagna mitica dove un Re lascivo (Holbrook Blinn)  ha posato i suoi occhi su una cantante di strada popolare ma provocante (Mary Pickford), la quale però è innamorata di Don Diego (George Walsh, fratello del celebre regista Raoul Walsh che lavorò non accreditato nel film). Il nobile la salva dalle attenzioni delle guardie del re ma finisce in carcere. Nella versione uscita in Italia la censura cambiò il personaggio del re in quello di un governatore, poi soppresse la didascalia “Guardate, voi farete la stessa fine” nella scena in cui don Diego, guardando attraverso l’inferriata, vede l’ombra di un uomo, impiccato, penzolare dalla forca. 

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