Stefano Francia di Celle, neodirettore del Torino Film Festival, ha scelto la platea di “Hollywood Party”, lo storico programma di cinema di Radio 3 Rai, per fare (nella puntata del 21 aprile) le prime anticipazioni sulla 38ma edizione della manifestazione torinese, in calendario dal 20 al 28 novembre prossimi. In collegamento assieme al Presidente del Museo del Cinema Enzo Ghigo, Stefano Francia di Celle ha dato anzitutto una notizia fondamentale: il 38mo Torino Film Festival si farà nelle date annunciate e si farà sfruttando la tecnologia dello streaming on line: “Allo stato attuale delle cose – ha detto il Direttore – il Torino Film Festival diventa un articolato progetto culturale per il web che non deve disturbare la filiera della distribuzione e non sarà una semplice trasposizione online. La speranza di riuscire a tornare in sala al più presto è fortissima e se così sarà faremo proficuamente coesistere le due opportunità in un progetto di svolta”. Il che, in un clima di incertezze che attraversa la scena dei grandi eventi cinematografici a causa della pandemia COVID-19 (con Cannes in bilico tra ambizione a resistere e impossibilità a realizzarsi e Venezia che temporeggia per vedere l’effetto che fa…) non è certo cosa da poco.

 

 

Insomma, quel che ha detto Stefano Francia è che il festival ha tutto il tempo per lavorare non a una mera fuga sul web di un festival pensato per la sala, ma a un progetto che per quest’anno sarà mirato proprio alle specificità di una fruizione on line, orientamento che non verrà abbandonato negli anni a venire, ma che diventerà una delle specificità del festival anche quando il festival tornerà in sala. Se poi, nei prossimi mesi, lo sviluppo della situazione consentirà anche di portare il festival nelle sale cittadine, questo sarà fatto già quest’anno. Ma si deciderà a tempo debito: “Naturalmente questa è una fase contingente ha sottolineato Enzo Ghigo – io sono dell’idea che, appena potremo, torneremo in sala. E non è detto che per il mese di novembre questo non possa succedere, dobbiamo essere ottimisti”. In termini di contenuti, quel che Stefano Francia per il momento ha potuto specificare è che “di fronte all’alternativa di far saltare il festival per gli enormi problemi del momento attuale, abbiamo deciso di reinventarci, ponendoci come massima preoccupazione il rispetto del lavoro dei produttori, dei distributori e degli esercenti che vogliamo promuovere. Le sezioni saranno rafforzate e semplificate ed è stato ridotto il numero dei film; ho voluto dare una forte impronta al femminile, confermando l’adesione al protocollo per la parità di genere. Rafforzeremo la vocazione del festival per la creatività giovanile con il ritorno della sezione di cortometraggi internazionali impreziosita dal premio Rai Cinema Channel”.

 

 

Entrando nello specifico della struttura del festival che da quest’anno dirige con il compito di portare un certo rinnovamento, Stefano Francia ha detto che il suo Torino Film Festival si articolerà nel tradizionale Concorso Internazionale Lungometraggi (Torino 38) riservato alle opere prime e seconde, cui si affiancherà il Fuori Concorso (che va a sostituire il contenitore “Festa Mobile”) destinato a portare al pubblico torinese i grandi film di autori nazionali e internazionali. Il Comitato di selezione di queste due sezioni sarà composto da Natalia Aspesi, Federico Bernocchi, Massimo Causo, Rita Di Santo, Giuseppe Gariazzo, Grazia Paganelli e da Sofia Nadalini, neolaureata dell’Università di Torino individuata da Giulia Carluccio, Prorettrice dell’Università torinese e Presidente della Consulta Universitaria del Cinema. Confermato poi lo spazio TFFDoc dedicato al cinema documentario curato da Davide Oberto con i due concorsi Internazionale.Doc e Italiana.Doc. Ad affiancare Oberto ci sarà la sua tradizionale squadra composta da Paola Cassano, Mazzino Montinari e Séverine Petit. La squadra curerà anche la selezione del concorso Italiana.Corti. Le novità vengono dal ritorno di un Concorso Internazionale Cortometraggi intitolato Torino 38 Corti, che sarà affidata alla cura di Daniele De Cicco e da una sezione riservata al mistero curata da Pier Maria Bocchi e intitolata “Le stanze di Rol” (con riferimento a Gustavo Adolfo Rol, il sensitivo torinese vicino al mondo del cinema). Ci saranno poi la classica Retrospettiva, curata da Emanuela Martini con la collaborazione di Luca Andreotti, e una sezione intitolata Back To Life, dedicata ai Classici restaurati. Caterina Taricano si occuperà dei Programmi Speciali. Ad affiancare Stefano Francia ci sarà un Vice Direttore, Fedra Fateh, avvocatessa newyorkese di nazionalità iraniana e americana, che si occuperà del progetto Women in Cinema.

Ascolta la puntata di Hollywood Party del 21 aprile

https://www.raiplayradio.it/audio/2020/04/HOLLYWOOD-PARTY-Le-novit195160-in-anteprima-del-TFF–Donne-e-Resistenza-94068852-9d4a-4c78-83e5-916084c83657.html

Scrivi