Immaginatevi un David Letterman al femminile. La Katherine Newberry del film diretto da Nisha Ganatra è tostissima. Una che governa la redazione di autori maschi come la Miranda di Il diavolo veste Prada. Tosta così. Uguale. Ma che entra in crisi totale. Professionale, perché lo show è in crollo d’ascolti. Personale perché nella lotta per il potere e la conduzione a un certo punto qualcuno tira fuori una vecchia storia segreta. E poi c’è la sua incapacità a relazionarsi con lo staff di uomini. E con tutte le donne. Puro politically incorrect…Finché non entra in scena Molly Patel. Donna. Di colore. Indiana. Sovrappeso. Autrice non professionista in quanto dipendente di un’azienda chimica. Molly è Mindy Kaling. Una che davvero può dire “Molly c’est moi”. Sceneggiatrice e produttrice del film, l’abbiamo vista in Oceans 8. Ma, come autrice, ha messo il copyright su The Office. E fatto la tirocinante al Late Night with Conan O’Brien. Emma Thompson è la sua eroina:«Il personaggio l’ho scritto pensando a lei. Lei ha avuto una grande influenza su di me. Il nostro film è come se fosse una love story tra due donne appartenenti a diverse generazioni che nutrono però le stesse passioni. La commedia e la televisione, due ambienti che non sono mai stati troppo gentili con le donne. Credo che entrambi i personaggi mi assomiglino un po’. Molly è una versione di me agli inizi della carriera. Ovvero entusiasta, piena di speranze e intenzionata a non far trasparire quanto in realtà fossi intimidita da ciò che avevo intorno. Quando ho iniziato ad avere successo, ero più simile al personaggio di Katherine. Una persona che ha lavorato sodo per arrivare dov’è adesso».

Emma Thompson è stata affascinata dal ruolo: «Amo questo personaggio: una donna molto intelligente, un po’ snob. Che non riesce a capire perché gli indici d’ascolto del suo programma stanno calando a picco. In qualche modo è come se non le importasse. Dà per scontato che il suo pubblico continui a seguirla in ogni caso. A un certo punto apre gli occhi e Molly diventa il catalizzatore che dà il via a tutti i cambiamenti nella sua vita. Mindy Kaling ha scritto per me un ruolo che ho sempre sognato di interpretare. Ero incredula e molto onorata che lo avesse scritto pensando a me. La sceneggiatura è di altissima qualità. Quando le persone ti dicono che hanno scritto qualcosa per te, può essere rischioso. Ma il suo talento comico, il suo senso del ritmo, il suo modo di scrivere li ho ritrovati in tutti i personaggi del film… E non solo nel mio».

 

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