Attivo dal 1964 con i Wailers, Bob Marley è l’uomo che ha fatto uscire il reggae dal ghetto della musica da ballo e da quella della curiosità etnica dei collezionisti. Per i giamaicani, il successo del reggae è servito a confermare la validità di una musica assurta ad espressione di identità nazionale e ha fatto sviluppare la musica nell’isola. La famiglia Marley, Island Records e UMe avevano lanciato per il 2020 le celebrazioni per MARLEY75, un intero anno di musica, manifestazioni dedicate al 75° compleanno del grande Bob e ai 40 anni della meravigliosa Redmpton Song. Fino ai primi di marzo il programma è stato rispettato, poi il virus si è messo di traverso. Ziggy Marley e Stephen Marley erano attesi per un live dedicato alle canzoni di Bob ai primi di maggio al Beach Festival di Redondo Beach. Le celebrazioni di MARLEY75 prevedono l’apertura degli archivi a cura della famiglia (il clou era annunciato a partire dall’11 maggio, data della morte di Bob, a 36 anni). Ci saranno musica, arte, sport, moda, filmati inediti (pubblicati da Youtube). Per scaldarsi ci sono le 24 ore che Kaya Radio dedica a Bob e che si possono vedere/ascoltare anche su Youtube. Anche il programma Battiti di Radio3 ha dedicato una bella puntata a MARLEY75:” Celebriamo il 75° anniversario della nascita di Bob Marley con una selezione dedicata ai primi anni della sua avventura musicale – tra ska e rocksteady – ad alcuni suoi classici del reggae e ad una manciata di cover che hanno lasciato il segno”. (https://www.raiplayradio.it/audio/2020/02/BATTITI—Marley-75-57169d21-5614-4c40-be86-007e9bb6ee5c.html).

 

 

 

 

Qui sotto il nuovo video animato di Redemption Song firmato da Théo De Gueltzl e da Octave Marsal.

 

 

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