Margot Robbie e Sharon Tate

Brad Pitt e Leonardo DiCaprio super cool nella primissima immagine di Once Upon a Time in Hollywood il nuovo film di Quentin Tarantino che vedremo il prossimo autunno e che il regista ha paragonato a Pulp Fiction. L’immagine l’ha pubblicata Leonardo DiCaprio sul suo account Instagram. In Once Upon a Time in Hollywood, Leonardo DiCaprio è Rick Dalton attoruccolo da telefilm western in piena crisi. Brad Pitt è Cliff Booth, la sua controfigura: una trovata geniale di quel furbone di Quentin Tarantino. Rick è il vicino di casa a Cielo Drive della coppia più trendy e innamorata del momento: Roman Polanski e Sharon Tate, lui regista polacco adottatato dagli Usa, e lei sua moglie, attrice e donna bellissima. È l’agosto del 1969: Polanski non c’è, è a Londra dopo aver girato Rosemary’s Baby. A casa, a due passi da Rick Dalton, ha lasciato Sharon, incinta all’ottavo mese di gravidanza. Sharon è Margot Robbie (Suicide Squad e Tonya). Polanski, probabilmente, lo si sentirà solamente in voce (a meno che Tarantino non mediti un’ulteriore sopresa).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il 9 agosto 1969 Sharon e i suoi ospiti/amici vengono massacrati da Charles Manson e dalle sue ragazze (più qualche ragazzo). Tarantino dice che Once Upon A Time in Hollywood non è un film sul massacro e sul quel pazzo assassino di Manson, ma sta facendo di tutto per farlo uscire il 9 agosto 2019, esattamente 50 anni dopo. Dice, il regista, che è un film sulla Hollywood che stava per morire nella sua versione classica e risorgere in quella della New Hollywood Anni Settanta. Quella che fece (anche) Roman Polanski, con Rosemary’s Baby e Chinatown. Nel film ci sono Dakota Fanning, Al Pacino, Kurt Russell, Damian Lewis che fa Steve McQueen (ed è una sfida durissima impersonare l’iconico Streve), Luke Perry. Soprattutto, Once Upon a Time in Hollywood è un film su questi due. Su Rick Dalton e su Cliff Booth. Su Leonardo DiCaprio e Brad Pitt. Per Quentin:“ La storia è ambientata nel 1969, quando la Mecca del cinema era all’apice della sua fase hippy. Leonardo è Rick Dalton, star di una serie di telefilm western, mente Brad è Cliff Booth, la sua controfigura per le scene d’azione. Lo sfondo è la Contea di Los Angeles dove vivo, ho scritto il film e dove ho passato gran parte della mia vita. Anch’io ero lì, nel 1969: avevo 7 anni. Sono eccitato dall’idea di raccontare quella Hollywood che ho visto e che non esiste più. Al centro di Once Upon a Time in Hollywood ci sono questi due uomini che cercano di sopravvivere in un mondo che non riconoscono. In più Rick ha una vicina di casa famosa che si chiama Sharon Tate”.

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