Cannes79: i programmi di Semaine de la Critique e Acid

In attesa che la Selection Officielle di Cannes 79 riveli i suoi ultimi titoli e dopo aver presentato il programma della Quinzaine des Cinéastes, completiamo il tour dei film che sarà possibile vedere sulla Croisette dal 12 al 23 maggio illustrando la selezione della Semaine della Critique e quella dell’ACID, l’Associazione del Cinema Indipendente. Giunta alla sua 65. edizione e guidata dalla Delegata Generale Ava Cahen, la Semaine de la Critique è la sezione curata dall’associazione dei critici francesi ed è dedicata alle opere prime e seconde. 11 lunghi e 13 corti che saranno presentati nell’Escape Miramar che ospita da sempre la programmazione della sezione. In apertura, per la prima volta, un film d’animazione: In Waves, lungometraggio d’esordio della regista franco-vietnamita Phuong Mai Nguyen, toccante storia d’amore tra un giovane skater e una surfista malata raccontata sullo sfondo del cielo californiano partendo dalla graphic novel di Aj Dungo. (In apertura: Living Twice, Dying Thrice di Karim Lakzadeh).

 

Du Fioul dans les artères di Pierre Le Gall

 
In chiusura, invece, l’esordio del regista francese Félix de Givry Adieu monde crudel, storia della fuga di un quattordicenne che, dopo aver annunciato il suo suicidio poi fallito, vaga nella notte assieme a una compagna: interpretato da Milo Machado-Graner, giovane attore rivelazione di Anatomia di una caduta, il film conta anche sulla voce narrante della straordinaria Françoise Lebrun. Sette i lungometraggi in competizione, tra Cina, Yemen, Kossovo, Messico, Irlanda, Catalogna, ai quali si affiancano due eventi speciali: Le Frappe di Julien Gaspar-Oliveri, storia di un fratello e una sorella alle prese con un padre appena rilasciato dal carcere, e Du Fioul dans les artères di Pierre Le Gall, irresistibile storia d’amore tra due camionisti che si incontrano per caso una notte e si innamorano a prima vista.

 
Questa la selezione della 65, Semaine della Critique a Cannes 79:
 
Lungometraggi
A Girl Unknown di ZOU Jing
The Station di Sara Ishaq
Dua di Blerta Basholli
Seis menes en el rosa con azul di Bruno Santamaria Razo
La gradiva di Marine Atlan
Tin Castle di Alexander Murphy
Viva di Aina Clotet
In Waves di Phuong Mai Nguyen (film di apertura fuori concorso)
Adieu monde crudel di Félix de Givry (film di chiusura fuori concorso)
Le Frappe di Julien Gaspar-Oliveri (fuori concorso)
Du Fioul dans les artères di Pierre Le Gall (fuori concorso)

 

Cortometraggi
Adgwa-Ata di Zsuzsanna Kreif
À Quoi rêvent les Maknines di Sarra Ryma
City of Owls di Zhenia Kazankina
Klasės Nuotrauka (Class Photo) di Arnas Balčiūnas
Man’mi di Aude N’Guessan Forget
Nafron di Daood Alabdulaa
Skinny Bottines (Skinny Boots) di Romain F. Dubois
Yanto (« Vaterland » or A Bule Named Yanto) di Berthold Wahjudi
Visite en terre irradiée di Anne-Sophie Girault
What do you seek in the dark? di Tossaphon Riantong
I think you should be here di Elie Grappe e Anna-Marija Adomaityté (Fuori concorso)
La Sentinelle di Ali Cherri (Fuori concorso)
Love Story di Laïs Decaster (Fuori concorso)

 

Mauvaise Étoile di Lola Cambourieu e Yann Berlier

 
Sempre più prestigiosa e attenzionata dalla critica internazionale la programmazione a Cannes dell’Acid, l’Associazione per la Diffuzione del Cinema Indipendente, resta un punto di riferimento per chi è in cerca di nuove formule espressive e produttive. Selezionati da un comitato composto da autori scelti a rotazione annuale, i film del Programma Acid 2026 sono 9 e riflettono “sia la follia allarmante della nostra epoca sia la nostra infinita capacità di farvi fronte” si legge nella presentazione: “I film presentati sono altrettanti gesti che ci uniscono, storie radicate in una realtà poetica, gioiosa, inaspettata ma soprattutto libera e non standardizzata”.

 


 
Questa la selezione Acid Cannes 2026:

Barça Zou di Paul Nouhet
Blaise di Jean-Paul Guigue e Dimitri Planchon
Cœur Secret di Tom Fontenille
Dans La Gueule di L’ogre di Mahsa Karampour
La Détention di Guillaume Massart
Living Twice, Dying Thrice di Karim Lakzadeh
Mauvaise Étoile di Lola Cambourieu e Yann Berlier
Promised Spaces di Ivan Marković
Virages di Céline Carridroit e Aline Suter