Il mondo dal Mediterraneo: a Bari la 17ma edizione del Bif&st

Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore

Ricomincia il viaggio, insieme alla ragazza con la valigia di Claudia Cardinale: è lei, in locandina, a rappresentare l’immagine del Bif&st 2026, il festival internazionale di Film e Tv, pronto alla sua diciassettesima edizione, che si svolgerà a Bari da oggi al 28 marzo. La celebrazione di un’icona italiana e internazionale scomparsa da pochi mesi, fa da ponte tra il passato e il presente del programma messo insieme dal direttore artistico Oscar Iarussi, forte di oltre 120 proiezioni e appuntamenti articolati in 14 sezioni, con più di 160 ospiti internazionali. Un insieme di proposte molto variegate, che ha il chiaro intento di tenere insieme le istanze più disparate. Se “il suo clima festoso può essere una sorta di tregua in un contesto globale altrimenti plumbeo”, l’auspicio è comunque più complesso, fiducioso di poter gettare ponti tra culture e zone del mondo, perché “il mare che separa e tuttavia unisce il Vecchio Continente con il Nord Africa e l’Asia occidentale potrebbe essere un’area geopolitica feconda di futuro”. In questo senso si colloca il concorso internazionale Meridiana, dedicato proprio alle opere provenienti dai paesi dell’area euro-mediterranea in anteprima italiana.

 

Mektoub My Love – Canto Due di Abdellatif Kechiche

 
Ma anche gli omaggi ad autori come Abdellatif Kechiche, con l’anteprima di Mektoub My Love – Canto Due, “il cui sguardo sull’immigrazione e l’erotismo come pulsione vitale statuiscono un corpus propriamente mediterraneo”. L’interesse per le aree e le culture in grado di descrivere prospettive altre si ritrova anche nel premio alla carriera a Wes Studi, indimenticato interprete di Geronimo o Heat, accompagnato da un’inedita performance di poesie e melodie degli Indiani d’America. A loro vanno affiancati il secondo concorso Per il cinema italiano (sulle opere nostrane, divise fra documentari e finzione) e la sezione Frontiere che ripropone opere recenti “che attraversano conflitti, migrazioni, memoria, identità e autodeterminazione”. Gli Eventi speciali dedicati a importanti personalità del cinema italiano (Carlo Lizzani, Dario Fo e Franca Rame, Valerio Zurlini fra gli altri), i tre appuntamenti A Sud per raccontare storie e personaggi del meridione (Edoardo Winspeare, Elvira Notari e il calciatore Igor Protti), le anteprime di Nel tepore del ballo di Pupi Avati e Nuovo Cinema Paradiso nella speciale proiezione musicata dal vivo, con consegna del premio “Arte del Cinema” a Giuseppe Tornatore rafforzano l’intento di una manifestazione che nella trasversalità degli sguardi cerca di tenere insieme cinema, musica, letteratura e performance live.

 

Ti uccideranno  di Kirill Sokolov

 

Novità dell’anno è la sezione serale Notti Horror, curata da Roberto De Feo: nella terra che tra festival e nuovi talenti registici sta dimostrando un’attenzione particolare al genere e ai suoi mostri, si vedranno così le anteprime di Ti uccideranno (They will kill you) di Kirill Sokolov che anticipa l’uscita del 26 marzo e di Obsession, dell’esordiente Curry Barker, ultima produzione Blumhouse, insieme all’omaggio ai maestri Mario e Lamberto Bava, un’occasione per rivedere sul grande schermo i classici Sei donne per l’assassino, Operazione paura e Demoni.
Come ogni anno, il programma troverà il suo complemento negli eventi Fuori Bif&st, un articolato insieme di 250 eventi diffusi in città per interessare le vare aree e ribadire l’intenzione onnicomprensiva di uno spazio urbano pensato come corpo da articolare a vario titolo nell’intento festivaliero e festoso.

 

Cattiva Strada di di Davide Angiuli

 
Il Programma del Bif&st 17

Il Programma di Fuori Bif&st