Shiver

Fino al 15 giugno è possibile vedere in streaming online gratuito 12 film selezionati da sei cinema indipendenti di zone diverse del Paese che permettono di avere uno spaccato sulla produzione cinematografica giapponese meno nota. Curato dalla Japan Foundation e partito lo scorso 15 dicembre, il programma punta a far conoscere un tratto distintivo del Paese del Sol Levante dove oltre la metà dei film distribuiti in sala vengono programmati nei cosiddetti “mini-theaters”, sale non affiliate alla grande distribuzione, che hanno un peso non indifferente nel mostrare la diversità della cultura cinematografica giapponese. Ogni film sarà disponibile alla visione per tre mesi (il calendario è consultabile qui).

 

 

Ecco i titoli presentati: il cinema Forum Sendai (prefettura di Miyagi) ha scelto Double Layered Town/Making a Song to Replace Our Positions (2021) di Komori Haruka e Seo Natsumi, documentario che segue un gruppo di giovani che vuole conservare le memorie di una città colpita da uno spaventoso terremoto e On the Edge of Their Seats (2020) di Jojo Hideo, un coming-of-age su alcune cheerleaders che tifano per la squadra di baseball della loro scuola. Il Takada Sekaikan (prefettura di Niigata) punta su Dryads in a Snow Valley (2016) di Kobayashi Shigeru, documentario sulla vita in una regione coperta dalla neve e Shiver (2021) di Toyoda Toshiaki, film musicale che mostra la straordinaria performance di celebri percussionisti taiko, i mitici tamburi giapponesi.

 

Double Layered Town/Making a Song to Replace Our Positions

La Cinénemathèque Takasaki (prefettura di Gunma) presenta Wonderwall: the Movie (2020) di Maeda Yuki, dramedy sui conflitti tra studenti e istituzioni sulla permanenza a oltranza nel dormitorio universitario e Drive Into Night (2022) di Ako Dai, dramma che si interroga sul senso della felicità nello strano destino di un uomo che ha causato un incidente.
Il Cinema Jack & Betty (prefettura di Kanagawa) ha scelto Somebody’s Flowers (2021) di Okuda Yusuke, dramma incentrato sul recupero emotivo di persone che hanno perso i loro cari e What Can You Do About It (2019) di Tsubota Yoshifumi, documentario sulla relazione tra il regista e lo zio affetto da una lieve forma di autismo.

 

Somebody’s Flowers

 

Il Ciné nouveau (prefettura di Osaka) hottamaru・days (2015, immagine in apertura) di Yoshigai Nao, poema visivo su spiriti gioiosi che abitano in una casa e In the Distance (2022) di Kato Saki, storia di due donne che vivono sotto lo stesso tetto a cui capitano strane cose. Infine il CINEMA5 (prefettura di Oita) ha selezionato Leaving on the 15th of Spring (2013) di Yoshida Yasuhiro, coming-of-age di una ragazza che deve lasciare la remota isola da cui proviene e A Little Girl’s Dream (2014) di Tokita Yoshiaki, documentario che segue una bambina delle elementari che sogna di diventare veterinaria e la ritrova dopo 25 anni quando il suo sogno si è avverato.

 

Tutti i film sono visibili qui

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