È un cinema concentrico quello di Ari Aster, gira in tondo definendo un perimetro in cui delitto e castigo sono la doppia faccia della stessa moneta bucata, quella con cui si paga...
Lo specchio della verità è sempre opaco nel cinema di Luca Guadagnino: i suoi film guardano lo spazio delle azioni e delle relazioni seguendo geometrie cangianti, architetture etiche fluide non per mancanza...
Arancia Meccanica, al momento è il mio preferito. Ero molto prevenuto sul film. Dopo averlo visto mi sono reso conto che è l’unico film su ciò che significa veramente il mondo moderno....
Vineland. Bisogna partire da lì – dal romanzo di Thomas Pynchon – per capire appieno la grandezza e, insieme, la radicalità dell’operazione che Paul Thomas Anderson ha messo in atto con il...
La scrittura di una mappa interiore, come l’ha definita lo stesso Francesco Sossai, bellunese alla ricerca delle proprie radici, è al cuore di Le città di pianura (visto al Certain regard di...
Senza più padri da ricordare E senza figli da rispettare Adelante, adelante di Francesco de Gregori Lui forse non vorrebbe essere classificato così, anzi sicuramente aprirebbe una polemica e spiegherebbe con...
Mi avventuro nel mondo per respirare la sua dubbia reputazione e il suo umorismo, per vedere più chiaramente, per cercare finalità e conoscenza, per aprirmi, per cogliere in modo esuberante e inesorabile...
Riguardo il suo Brood – La covata malefica, pare che una volta Cronenberg abbia detto: «è la mia versione di Kramer contro Kramer». Tra insicurezze affettive e tossicità relazionali, immerse in suppurazioni...
Si torna su Pandora, tredici anni dopo i fasti del primo Avatar e le discussioni circa la sua struttura narrativa classica e apparentemente banale, con tanto di paragoni verso modelli più celebri...
«Tra cinema e vita non ci vedo tutta questa differenza» diceva Sergio Leone a Gianni Minà nel 1985, un anno dopo l’uscita di C’era una volta in America e quattro anni prima di morire...