L’argentino Julio Velasco, allenatore plurimedagliato di pallavolo in Italia, ha come motto: squadra che vince si cambia. Un principio che sembra infrangere una regola aurea secondo la quale, in un gioco di...
Per chi vive all’incrocio dei venti Ed è bruciato vivo Per le persone facili che non hanno dubbi mai Per la nostra corona di stelle e di spine E la nostra paura...
Tre generazioni di registe diventano protagoniste assolute di questo film (in originale Deda-shvili an rame ar aris arasodes bolomde bneli) che ricostruisce, con l’occhio della regista che sta in mezzo a queste tre...
Che non sarebbe stato un semplice ritorno alle atmosfere dell’originale L’Uomo Lupo Universal era facilmente prevedibile: perché prima di Wolf Man c’era stato L’Uomo Invisibile, che aveva chiarito subito come a Leigh...
A volte sembra davvero che l’immane tragedia di ogni guerra possa essere condensata in poche immagini, ridotta ad una sola, forse, in una esasperata e decisiva condensazione dell’orrore. Alina Maksimenko non realizza...
Il punto e la linea. Here sta fermo, immobile nella sua prospettiva immutabile eppure mutabilissima, finita e infinitiva allo stesso tempo. Un po’ come la sua profondità di campo, astratta nella definizione...
Se si deve parlare del film della lettone Laila Pakalnina, non si può e non si deve che parlare di stile, di percezione, di relazione tra l’occhio che guarda e la porzione...
Ecco la Berlinale 75 : il programma è stato presentato ieri e quello che Tricia Tuttle ha annunciato è un festival in bilico su tante aspettative. C’è da fare i conti con...
Film come Amerikatsi sconvolgono i canoni di classificazione del cinema. La sua difficile catalogazione implica che il film sa sfuggire non solo da ogni rigido ordine distintivo, ma anche ad ogni maniacale tentativo di...
Copenhagen, 1919. Karoline è una giovane sartina, impiegata presso un ricco fabbricante di tessuti, che viene sfrattata in malo modo dal padrone di casa. È – o, meglio, si crede – vedova...