Elliott-Erwitt-New-York-City-1999 ©-Elliott-Erwitt

Elliott-Erwitt-New-York-City-1999 ©-Elliott-Erwitt

Fino al 30 aprile si può visitare a Terni al  CAOS – centro arti opificio siri,  la mostra Elliot Erwitt /Icons. Curata da Biba Giacchetti su un progetto espositivo di Civita e SudEst57, la rassegna ripercorre la carriera e i temi principali della poetica del grande fotografo e artista americano Elliott Erwitt (1928), attraverso 42 scatti da lui stesso selezionati come i più rappresentativi della sua produzione. Inoltre sono esposti  9 autoritratti, esclusivi di questa mostra. Tra essi sono presenti quelli a colori in cui l’artista veste i panni di André S. Solidor, alter ego inventato per ironizzare sul mondo dell’arte contemporanea e sui suoi stereotipi. Andrè S. Solidor ed Elliott Erwitt sono anche protagonisti del film I Bark At Dogs che è proiettato in mostra. Grande autore Magnum, reclutato nel 1953 dalla celebre agenzia direttamente da Robert Capa, Elliott Erwitt ha firmato immagini diventate icone del Novecento. Tra queste, in mostra a Terni alcune delle più celebri: il bacio dei due innamorati nello specchietto retrovisore di un’automobile, una splendida Grace Kelly al ballo del suo fidanzamento, un’affranta Jacqueline Kennedy al funerale del marito, i ritratti di Che Guevara e Marilyn Monroe, alcune foto appartenenti alla serie di incontri tra i cani e i loro padroni, iniziata nel 1946. E ancora, gli scatti che Erwitt, reporter sempre in viaggio, ha raccolto per il mondo, a contatto con i grandi del Novecento ma anche con la gente comune. E i paesaggi, le metropoli. Gli scatti di denuncia, in cui al suo sguardo di grande narratore, si mescola sempre ironia e leggerezza, e la sua capacità di trovare i lati surreali e buffi anche nelle situazioni più drammatiche. Erwitt è riconosciuto come uno dei più grandi fotografi di tutti i tempi. I libri di Erwitt (quasi 50) , i saggi giornalistici, le illustrazioni e le sue campagne pubblicitarie sono apparse su pubblicazioni di tutto il mondo per oltre quarant’’anni. Pur continuando il suo lavoro di fotografo Elliot Erwitt negli anni ‘70 comincia a girare dei film. Tra i suoi documentari si ricordano Beauty Knows No Pain (1971) Red White and Blue Glass (1973) premiato dall’American Film Institute e The Glass Makers of Herat (1997).
Negli anni ‘80 Elliott Erwitt produce 17 commedie satiriche per la televisione per la Home Box Office. Dagli anni ‘90 fino ad oggi continua a svolgere un’intensa vita professionale che tocca gli aspetti più disparati della fotografia.

Provenza-Francia-–-1955-©-Elliott-Erwitt

Provenza-Francia-–-1955-©-Elliott-Erwitt

 

Santa-Monica-1956-California ©-Elliott-Erwitt

Santa-Monica-1956-California ©-Elliott-Erwitt

Marilyn-Monroe-New-York-1956 ©-Elliott-Erwitt

Marilyn-Monroe-New-York-1956 ©-Elliott-Erwitt

 

 

Pasadena -California- 1963 ©-Elliott-Erwitt

Pasadena -California- 1963 ©-Elliott-Erwitt

 Arlington-Virginia. 25-11-1963. Jacqueline-Kennedy ©-Elliott-Erwitt

Arlington-Virginia. 25-11-1963. Jacqueline-Kennedy ©-Elliott-Erwitt

 

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