1401x788-ArtKane221Alla Galleria Civica di Modena l’anno scorso ha riscosso molto successo la mostra Art Kane. Visionary a cura di Jonathan Kane, Holly Anderson e Guido Harari. Una grande retrospettiva dedicata ad Art Kane a vent’anni dalla sua scomparsa e nel novantesimo anniversario della sua nascita, ha presentato per la prima volta in Italia un centinaio di fotografie classiche e inedite che hanno contribuito a formare l’immaginario visivo della seconda metà del Novecento. L’obiettivo di Kane si è posato sui grandi della musica, di ogni musica, dai Rolling Stones a Bob Dylan, ai Doors, a Janis Joplin, ai Jefferson Airplane, e ancora Frank Zappa, i Cream, Sonny & Cher, Aretha Franklin, Lous Armstrong, Lester Young, creando una serie infinita di icone, come, una su tutte, quella memorabile degli Who avvolti nella bandiera britannica. Ma Kane è stato molto di più: uno dei veri maestri della fotografia del XX secolo, le cui immagini visionarie hanno influito sulla coscienza sociale di più di una generazione e lasciato un segno sulla cultura mondiale. Immagini che oggi sono nelle collezioni permanenti del Museum of Modern Art e del Metropolitan Museum of Art. Ora The National Archives di Washington ha riportato alla luce e rstaurato il suo film considerato perduto. Si tratta di A time to play (che potete vedere qui sotto), Senza titolo-1un film realizzato da Art Kane per il padiglione statunitense all’Expo di Montreal del 1967. In 20′, su uno schermo diviso in tre, l’autore esplora il mondo dei bambini e si confronta, con grande consapevolezza, con una visione della società multietnica e multiculturale.

 

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