Il Pardo d’Oro di Locarno79 è stato assegnato a You Don’t Belong Here (Nu e locul tau aici) del rumeno Florin Șerban, dramma familiare e morale dedicato a un medico che cerca di mantenere la linea dell’onestà mentre il mondo attorno a lui si macchia di rancore. La giuria presieduta dal regista belga Fabrice du Walz e composta dal produttore italiano Marco Alessi, dall’attrice franco-italiana Lolita Chammah, dall’attrice cilena Paulina García e da Olivier Père, Direttore generale di ARTE, ha poi assegnato il Premio Speciale al brasiliano A Margem do Rio di Matheus Farias, Enock Carvalho, thriller con venature politiche e sociali ambientato a Recife.

Il Pardo per la migliore regia è stato attribuito al maestro sudcoreano Hong Sangsoo per il suo nuovo film, Nowhere To Lay My Eyes (Nnuin dul dega eomne), ritorno a casa di una giovane donna e di duo fratello, sull’isola dove la madre ha costruito una nuova vita. Alla protagonista del film Kim Min-hee, interprete di praticamente tutti i film del regista sudcoreano degli ultimi dieci anni, è stato attribuito anche uno dei due Pardi per la migliore interpretazione. Il secondo è andato invece a Monica Bellucci per l’opera seconda di Giovanni Tortorici, Ketticè, per il ruolo della madre frustrata del giovane protagonista palermitano. Sul versante degli interpreti maschili, la Giuria ha poi assegnato due Menzioni Speciali al canadese Xavier Bergeron per Violence du corps de l’autre di Denis Côté e al rumeno Teodor Butănescu protagonista di You Don’t Belong Here di Florin Șerban.

Per quanto riguarda il Concorso Cineasti del Presente a Locarno79, la Giuria composta da Afef Ben Mahmoud, Attrice (regista, produttrice, Tunisia), Radovan Síbrt (Produttore e regista, Repubblica Ceca) e Margherita Spampinato (regista, sceneggiatrice, montatrice, Italia) ha assegnato il Pardo d’Oro – Concorso Cineasti del Presente all’argentino La Illusion de un verano sin fin di Alessandra Sanguinetti, mentre il Premio per la miglior regia emergente è andato a Beatrice Gibson per At Night. Il Premio Speciale della Giuria CINE+OCS è stato assegnato a Revolutionaries Never Die di Mohanad Yaqubi, mentre i due Pardi per la migliore interpretazione sono andati a Idrissu Tontie Jr. per Ego Reach We All di Amartei Armar e a Manal Issa per L’estive di Naël Khleifi e Lisa Debauche. Due Menzioni Speciali sono state riconosciute infine a Los dias libres di Lucila Mariani e a Hanabi di Ana Vaz.

La Giuria del Concorso Pardi di Domani, dedicato ai cortometraggi, composta da Mounia Akl, Regista (Lebano), Steven Markovitz, Produttore (Sud Africa) e Antonio Piazza, Regista (Italia) per quanto riguarda il Concorso Corti d’Autore ha assegnato il Pardino d’Oro WePresent by WeTransfer per il miglior cortometraggio d’autore a The Bovine Comedy di Ratchapoom Boonbunchachoke e una menzione speciale a Et si thuy n’existait pas di Carlo Francisco Manatad. Per il Concorso Internazionale, invece, il Pardino d’Oro Arts3 Foundation per il miglior cortometraggio internazionale è stato attribuito a Melk di Filip Anthonissen, Belgio, mentre il Pardino d’Argento Arts3 Foundation è andato a Khufu di Mahmoud Assi, Egitto/Francia/Svezia/Canada. Il Pardino per la migliore regia WeShort per il Concorso Internazionale è andato all’italiano Mutrion di Marco Cavazzin. Cortometraggio candidato del Locarno Film Festival agli European Film Awards è il belga Melk di Filip Anthonissen. Una Menzione Specialeè stata attribuita a Las Damas di Camille Zéhenne, Francia. Sul versante del Concorso Nazionale, il Pardino d’Oro SRG SSR per il miglior cortometraggio svizzero è andato a Typhoon Mambo di Domenico Singha Pedroli, mentre il Pardino d’Argento è stato assegnato a Aalles Gutte di Patricia Strübin.
Per la competizione Licarno Kids, infine, il Locarno Kids Award la Mobiliare è andato al tedesco Paradeisa di Marleen Valien.



