A Crispiero, nell’Appennino marchigiano, la magia di Suoni delle terre mutate

La seconda edizione del percorso artistico Suoni delle terre mutate (18-20 agosto) si svolge nel borgo di Crispiero (MC), ed è un percorso artistico che coinvolge 18 artisti e il pubblico con l’obiettivo di promuovere il patrimonio culturale, storico, paesaggistico e ambientale dei borghi dell’Appennino marchigiano, attraverso eventi e progetti di arte contemporanea unici, tenendo alta l’attenzione sui territori colpiti dal sisma nel 2016. Il progetto è organizzato e curato dallo studio artistico l_a_l_t_e_r_n_a_t_i_v_a di Ambra Lorito – grazie al sostegno e alla collaborazione del Comune di Castelraimondo, con la partecipazione di Pelicula di Michele Alberto Sereni, l’associazione culturale Le Nuove Stanze e Magonza. Il borgo sarà costellato da interventi artistici, performativi e spettacolari che si dissemineranno nelle strade e nel paesaggio di Crispiero. Gli artisti collaboreranno, attraverso i propri individuali mezzi espressivi, alla creazione di un’opera rituale collettiva. Quest’ultima, intitolata CIMAPICA, nasce dallo studio delle frequenze armoniche, in particolare del ronzio delle api che vivono in queste terre, unito a quello della cimatica, la disciplina che studia la forma del suono. Gli artisti durante gli incontri di frequenze armoniche, affascinati dal beneficio che hanno certe frequenze sul corpo e sul modo di ciascuno di reagire a ciò che accade, hanno iniziato a immaginare un’opera in cui la cimatica, l’apiterapia, le frequenze armoniche e la forza del mandala, potevano diventare una cosa sola. Al fianco di quest’opera rituale collettiva, una videoinstallazione narrerà in modalità interpretativa la prima fase della creazione del mandala. Infine, sarà previsto un canto armonico collettivo in cui tutti potranno partecipare accompagnati da artisti e professionisti. Gli artisti, reporter, apicoltori, musicisti, cantastorie, coinvolti nel progetto sono: Alessio Ballerini, Mirko Bisonni, Luca Bolognesi, Melissa Buccella, Elena Buttinelli, Eugenio Cammoranesi, Matthias Canapini, Elisa Crostella, Peppe Consolmagno, Eva Rebecca Cucchi, Ambra Lorito, Gianluca Luminasi, Jacopo Mandich, Lucia Ortiz Oshiro, Daniella Puliti, Nazareno Rocchetti, Mario Sirchio, Claudia Vergari.

 

 

 

 

«In questa seconda edizione di Suoni delle terre mutate le opere e gli interventi artistici toccheranno tematiche legate all’armonia tra vita e ambiente in continua mutazione e alla forza vitale che è dentro ogni cosa, animata e inanimata. Nella convinzione che sia necessario valorizzare il territorio, attraverso l’arte, la scienza e il suono, armonizzando gli ambienti e proponendo delle soluzioni, per riscoprire l’antica arte di vivere insieme. Come ci insegna la biodiversità di queste terre mutate».
(Ambra Lorito)