Menu logo
  • Sogni elettrici

    Sogni elettrici

    Lavorare con dolore: alla Berlinale 76 I Understand Your Displeasure di Kilian Armando Friedrich

    Massimo Causo Febbraio 21, 2026

    Blues sul Danubio: alla Berlinale 76 The Loneliest Man in Town di Tizza Covi e Rainer Frimmel

    Massimo Causo Febbraio 20, 2026

    Adolescenza, amore e pornografia: alla Berlinale 76 Truly Naked di Muriel d’Ansembourg

    Massimo Causo Febbraio 20, 2026

    Cile, settembre 1973: alla Berlinale 76 Red Hangar di Juan Pablo Sallato

    Massimo Causo Febbraio 19, 2026

    La consapevolezza dell’amore: alla Berlinale 76 Queen at Sea di Lance Hammer

    Massimo Causo Febbraio 19, 2026

    Una storia d’amore e identità: alla Berlinale 76 Iván & Hadoum di Ian de la Rosa

    Massimo Causo Febbraio 18, 2026

    In evidenza

    Su RaiPlay Francofonia e il perduto senso sacrale dell’arte

    Carlo Chatrian
    Sogni elettrici
    Aprile 24, 2020
  • Persone

    Persone

    Sergei Loznitsa: in Due procuratori non potevamo utilizzare i colori della vita

    Grazia Paganelli Febbraio 11, 2026

    Gianmarco Fumasoli ci racconta 10 anni di indipendenza di Bugs Comics

    Stefano Tevini Febbraio 6, 2026

    Bruce Springsteen: ICE out now

    Redazione Gennaio 29, 2026

    Don Winslow minacciato dagli estremisti Maga deve annullare il tour di L’ultimo colpo

    Massimo Rota Gennaio 26, 2026

    Filmare l’Apocalisse: Béla Tarr

    Grazia Paganelli Gennaio 12, 2026

    Ricordo di Mohammad Bakri, volto potente del cinema palestinese e del suo popolo

    Giuseppe Gariazzo Gennaio 5, 2026

    In evidenza

    Zapruder filmmakersgroup, stereoscopia e “cinema da camera”

    Lorenza Pignatti
    Interviste
    Novembre 19, 2015
  • Industria culturale

    Industria culturale

    Dopo i racconti usciti per Urania ecco Nei labirinti della mente, l’omnibus che contiene tre romanzi di Robert Silverberg

    Stefano Tevini Gennaio 30, 2026

    Oscar 2026 all’insegna dei Peccatori: le nomination della 98ma edizione

    Davide Di Giorgio Gennaio 23, 2026

    Sentimental Value di Joachim Trier compatta l’Europa degli EFA 2026

    Redazione Gennaio 19, 2026

    Il ritorno del maestro: in Urania Time and time again di Robert Silverberg

    Stefano Tevini Gennaio 18, 2026

    This is the end: Stranger Things e il suo atto finale

    Matteo Mazza Gennaio 15, 2026

    Violenza sepolta nel tempo: Il libro dell’altrove di Keanu Reeves e China Miéville, un nuovo tassello nell’universo di BRZRKR

    Stefano Tevini Gennaio 7, 2026

    In evidenza

    Pasolini, massacro di un poeta. Un libro necessario

    Massimo Rota
    Industria culturale
    Dicembre 21, 2015
  • Glitch

    Glitch

    Quando l’orrore diventa struttura: rileggere nel 2026 la nouvelle trouille francese

    Ramona Ponzini Gennaio 21, 2026

    Videolog – Da un certo punto di vista: le scelte degli esperti sull’Home Video 2025

    Davide Di Giorgio Gennaio 3, 2026

    Sondaggio 1 x 2025: Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson su tutti!

    Redazione Gennaio 1, 2026

    Adesso parte la nostra ultima canzone: scelte musicali sbilenche dell’Anno Domini 2025

    Federico Pedroni Dicembre 31, 2025

    La filosofia di Super Mario Bros. spiegata a chi si ostina a non giocare

    Matteo Bittanti Novembre 5, 2025

    Il Grande Nulla: Springsteen e Nebraska

    Mauro Gervasini Novembre 3, 2025

    In evidenza

    L’arte del volo

    Redazione
    Glitch
    Marzo 27, 2015
  • (Non) luoghi

    (Non) luoghi

    Ricordando Christo: The Floating Piers e la magia della notte

    Massimo Rota Giugno 1, 2020

    I drive-in fuori dal tempo di Andrew Valko

    Redazione Maggio 31, 2016

    I paesaggi post-apocalittici di Michal Karcz

    Redazione Aprile 25, 2016

    Bonneville, il posto più veloce al mondo

    Redazione Ottobre 26, 2015

    L’Habeas Corpus di Laurie Anderson e la dissociazione fra il vedere e l’essere

    Carlo Chatrian Ottobre 10, 2015

    Le poesie visive di Matthias Jung

    Redazione Settembre 29, 2015

    In evidenza

    An Embroidery of Voids: il surreale percorso di Daniel Crooks

    Redazione
    (Non) luoghi
    Marzo 24, 2015
  • Storytelling

    Storytelling

    Nicolas Philibert: Il destino dell’uomo è l’uomo

    Redazione Giugno 29, 2023

    Ricordando Ezio Alberione: l’eterno ritorno di E.T. L’extraterrestre

    Redazione Novembre 29, 2022

    Sirene, Mostri e Favole: appunti sulla narrativa trans (III parte)

    Fabio Vittorini Gennaio 13, 2021

    Sirene, Mostri e Favole: appunti sulla narrativa trans (II parte)

    Fabio Vittorini Gennaio 12, 2021

    Sirene, Mostri e Favole: appunti sulla narrativa trans (I parte)

    Fabio Vittorini Gennaio 11, 2021

    Centenario della nascita – Primo Levi su K.Z. disegni degli internati nei campi di concentramento

    Redazione Agosto 1, 2019

    In evidenza

    Luce dei miei occhi. Il cinema e la luce

    Redazione
    Storytelling
    Gennaio 17, 2015
  • Live

    Live

    Dal Centro Sperimentale in arrivo due festival tra passato e futuro del Cinema

    Redazione Febbraio 17, 2026

    Elon Musk Unveiled di Andreas Pichler aprirà il 39 Bolzano Film Festival Bozen

    Redazione Febbraio 14, 2026

    A Rotterdam55 vince il cinema dei linguaggi inascoltati

    Massimo Causo Febbraio 10, 2026

    A Perugia la ricerca sul paesaggio di Mario Giacomelli. Papaveri rossi

    Redazione Gennaio 10, 2026

    Verso Rotterdam55: Talk e ospiti per incontrare il cinema del presente

    Redazione Gennaio 9, 2026

    A Bologna Pietro Pietra (1885-1956). La forza del segno

    Redazione Dicembre 21, 2025

    In evidenza

    Marco Paolini alla prova del Numero Primo

    Enrico Danesi
    Live
    Dicembre 5, 2017
Breaking
  • contributors
  • Guida a duels
  • Dispacci
    Home
    Sogni elettrici

    Artekino Festival – Lontano dagli occhi, lontano dal cuore: Full Contact, di David Verbeek

    Simone Soranna
    Sogni elettrici
    Dicembre 29, 2020

    Mai come in questo indimenticabile anno il convenevole saluto del “restiamo in contatto” è stato probabilmente mantenuto da tutti coloro che lo hanno pronunciato. La tecnologia delle ultime decadi ha decisamente favorito una società sempre più connessa, vicina, rapida. Amici, notizie, riunioni, social network, live streaming, acquisti, informazioni, dati, coordinate: tutto a portata di mano, tutto organizzato in una rete (di contatti) in grado di alimentarsi autonomamente fagocitando l’individuo che di conseguenza risulterà sempre più sconnesso da sé stesso. Pur raccontando le mirabolanti gesta di una guerra combattuta a distanza in un bungalow del Nevada tramite, appunto, una tecnologia assassina in grado di colpire bersagli a mille mila chilometri di distanza, David Verbeek racconta proprio del suddetto scollamento, di una profonda crisi identitaria in cui il disorientamento della società non è altro che il riflesso di una lacuna individuale capace di far perdere ogni cognizione di causa. Così, la forma di Full Contact (un film tripartito in segmenti praticamente autonomi) non è altro che lo specchio del disagio esistenziale covato dal suo protagonista, un soldato in crisi morale per aver involontariamente (?) tolto la vita a dei giovanissimi.

     

     

    Lo spunto narrativo di partenza e il conseguente sviluppo tematico ricordano da vicino il deludente Good Kill di Andrew Niccol (2014), eppure se in quel lavoro la componente più statunitense (del progetto e del racconto) prendeva il sopravvento, qui il cinema apolide di Verbeek è più calzante nel restituire lo smarrimento personale e topografico del protagonista (il film è ambientato in diversi Paesi e prodotti da tre diverse nazionalità). Full Contact così perde via via il contatto con la narrazione, con il suo eroe e, purtroppo, anche con il pubblico. Non è infatti semplice affrontare la sfida e scendere pazientemente a patti con la visione. Verbeek non accetta compromessi e dopo una prima parte bellica e una seconda più mistica o esoterica, accosta un ultimo segmento che in qualche modo unisce i fattori precedenti, tra violenza corporale e viaggi spirituali. Solo governando entrambe queste sfere, il corpo e l’anima, si può davvero trovare il modo di restare in contatto con il mondo, ovvero con sé stessi. Il contatto totale citato nel titolo non è altro che l’immedesimazione con chi ti sta accanto, di fronte, con chi ti guarda negli occhi. La tecnologia incentiva relazioni a distanza, d’amore o di guerra che siano. Ma il combattimento a mani nude su un ring resta la paura più concreta che si possa provare, quella più tangibile, quella più imminente perché più vicina ai nostri occhi e, di conseguenza, quella più connessa con il nostro corpo, il nostro cuore, la nostra anima.

     

    Il film è visibile dopo una semplice registrazione su www.artekinofestival.com

    David VerbeekFull Contactslide

    FacebookTwitterPinterestEmail

    Post correlati

    Lavorare con dolore: alla Berlinale 76 I Understand Your Displeasure di Kilian Armando Friedrich

    Massimo Causo
    Sogni elettrici
    Febbraio 21, 2026

    Blues sul Danubio: alla Berlinale 76 The Loneliest Man in Town di Tizza Covi e Rainer Frimmel

    Massimo Causo
    Sogni elettrici
    Febbraio 20, 2026

    Lascia un commento Annulla risposta

    Devi essere connesso per inviare un commento.

    GLI ULTIMI PUBBLICATI

    Lavorare con dolore: alla Berlinale 76 I Understand Your Displeasure di Kilian Armando Friedrich

    Massimo Causo Febbraio 21, 2026

    Blues sul Danubio: alla Berlinale 76 The Loneliest Man in Town di Tizza Covi e Rainer Frimmel

    Massimo Causo Febbraio 20, 2026

    Adolescenza, amore e pornografia: alla Berlinale 76 Truly Naked di Muriel d’Ansembourg

    Massimo Causo Febbraio 20, 2026

    Cile, settembre 1973: alla Berlinale 76 Red Hangar di Juan Pablo Sallato

    Massimo Causo Febbraio 19, 2026

    La consapevolezza dell’amore: alla Berlinale 76 Queen at Sea di Lance Hammer

    Massimo Causo Febbraio 19, 2026

    Da Twitter

    Tweet di @duelsit

    Da Facebook

    duels.it

    3 hours ago

    duels.it
    View on Facebook
    · Condividi

    Share on Facebook Share on Twitter Share on Linked In Share by Email

    duels.it

    3 hours ago

    duels.it

    ...Si tratta di un dramma lavorativo ad alta intensità, che si muove con piglio alla Dardenne nella sfera dei lavoratori che abitano il fuori orario della vita quotidiana, pulendo i luoghi che durante la giornata ospitano l’attività frenetica di questo nostro mondo. L’approccio non è contrattualistico, come era per il Ken Loach di Bread and Roses: Friedrich parte da esperienze personali per elaborare il versante psicologico e relazionale della questione...Recensione di Massimo CausoBerlinale - Berlin International Film Festival#kilianarmandofriedrich ... ContinuaSee Less

    Lavorare con dolore: alla Berlinale 76 I Understand Your Displeasure di Kilian Armando Friedrich

    duels.it

    Grafica & immagine
    View on Facebook
    · Condividi

    Share on Facebook Share on Twitter Share on Linked In Share by Email

    duels.it

    3 hours ago

    duels.it
    View on Facebook
    · Condividi

    Share on Facebook Share on Twitter Share on Linked In Share by Email


    © Copyright

    Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta da parte di Duels.

    Contatti

    redazione@duels.it
    • Home
    • Sogni elettrici
    • Persone
      • Interviste
      • Ritratti
    • Industria culturale
      • Dischi
      • Home video
      • Libri
      • Pubblicità
      • Videogiochi
    • (Non) luoghi
    • Storytelling
      • Racconti
      • Reportage
    • Live
      • Concerti
      • Festival
      • Fiere
      • Mostre
    • Dispacci
    • Photogallery
    • Video
    duels
    • Sogni elettrici
    • Persone
    • Industria culturale
    • Glitch
    • (Non) luoghi
    • Storytelling
    • Live
    Type to search or hit ESC to close
    See all results
    Nome utente
    Password
    Ricordami
    Inserisci il nome utente o l'email
    Cancella