ELEMENTI: il paesaggio romagnolo palcoscenico di concerti, performance e arti visive

Fino al 31 luglio 2026, MAGMA presenta la settima edizione di ELEMENTI, manifestazione (a ingresso gratuito) che torna ad attraversare la Romagna con una galassia di interventi site-specific, invitando il pubblico a scoprire straordinari palcoscenici en plein air tra Forlimpopoli, Ravenna, Bagnacavallo, Faenza, Lugo, Cervia e Gambettola. Realizzata con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con il Comune di Bagnacavallo, il Comune di Cervia, il Comune di Faenza, il Comune di Gambettola, il Comune di Ravenna, il Parco della Salina di Cervia, Spazi Indecisi, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e l’Unione della Romagna Faentina. Fin dalla sua nascita nel 2020, ELEMENTI si configura come una piattaforma curatoriale che mette in relazione pratiche artistiche contemporanee e territorio, interrogando il paesaggio non come semplice scenario ma come infrastruttura sensibile e attiva della produzione culturale. Attraverso formati non convenzionali, la rassegna attiva nuove forme di percezione e narrazione dei luoghi, costruendo un dialogo tra comunità, ambiente e ricerca artistica. Concerti immersivi, performance e azioni sonore si sviluppano in relazione diretta con il paesaggio e con le specificità naturali e architettoniche dei luoghi che li ospitano, proponendo una modalità di fruizione basata su ascolto, attraversamento e prossimità. I primi tre  appuntamenti sono stati a maggio (Ex Acquedotto Spinadello, live: Madison Greenstone, Marta Magini e Nicola Di Croce: Richiamo “se fosse nel silenzio che i merli parlano”;  Magazzino del Sale Torre, Cervia – Inaugurazione della mostra: ENDLESS SUMMER e Aia della Salina, Cervia, live: Ensemble NIST-NAH). Il 14 giugno, l’Isola degli Spinaroni (Ravenna) accoglie l’azione acustica site-specific di Lukas De Clerck, preceduta da una visita storico-naturalistica realizzata in collaborazione con l’Associazione degli Spinaroli. In apertura una immagine di Vague Imaginaires.

 

Corps Citoyen – Barrani

 
Il 19 giugno al Parco del Bacino di laminazione Redino, Bagnacavallo ci sarà una serata dedicata al suono come pratica narrativa e politica. Il programma comprende la presentazione del libro di Riccardo Balli Per un pugno di bling bling: dubbing spaghetti western, seguita dal live di Corps Citoyen e dal set performativo DJ Zoologist – The Animal Musicians, trasformando un’infrastruttura ambientale in uno spazio di riflessione culturale condivisa. Il 28 giugno a Villa Emaldi, a Faenza, ELEMENTI presenta un programma performativo diffuso tra casa museo e parco. La giornata vede protagonisti Vague Imaginaires, progetto dell’artista Denis Morin, e Nicolas Gaunin, con interventi sonori pensati in relazione diretta con il paesaggio e con la dimensione storica della villa. Il 5 luglio la rassegna presenta Attraversamenti, un viaggio performativo nella Bassa Romagna con partenza dall’Aeroporto Francesco Baracca di Lugo.

 

Lagoss, Keroxenfes, photo Rocío Eslava

 
Il progetto utilizza il pullman come dispositivo performativo mobile: durante il tragitto si attivano interventi di Manuel Mota, Michele Fontana e Marta Cappetta, Sissj Bassani e Alberto Ricca (Bienoise). La giornata si conclude con un evento pubblico presso l’aeroporto con i live di Dan Kinzelman e Lagoss. Il 19 luglio, con partenza dal Circolo Kayak di Milano Marittima, l’evento intreccia mobilità lenta e pratiche sonore contemporanee attraverso un attraversamento tra pineta e salina, culminando con il live site-specific di Bear Bones Lay Low, progetto del musicista Ernesto González, in dialogo diretto con l’ambiente naturale. Il 26 luglio, al tramonto, l’Aia della Salina di Cervia accoglie il concerto della musicista lituana Ugnė Uma, una voce intensa che dialogherà con i mucchi di sale e la luce del paesaggio salinaro. La rassegna si conclude il 31 luglio presso l’Ex Macello di Gambettola con il concerto della percussionista francese Camille Émaille, affiancata dal musicista Thomas Canna, in una performance dedicata all’improvvisazione e alle possibilità espressive della percussione contemporanea.

 

Thomas Canna ©OrangeEar