
Aggiornamenti da Locarno79 (5-15 agosto), in attesa della presentazione del Programma che sarà annunciato il prossimo 9 luglio. Dopo il Life Achievement Award a Asia Argento annunciato giorni fa, un’altra protagonista del cinema mondiale è in arrivo in Piazza Grande. Si tratta di Virginie Efira che riceverà il Leopard Club Award assegnato ogni anno dall’organizzazione che sostiene il Locarno Film Festival. “Audace e riflessiva, istintiva e ironica”, come la definisce il direttore del festival Giona A. Nazzaro, l’attrice belga naturalizzata francese sarà a Locarno79 per ritirare il Leopard Club Award in Piazza Grande la sera di venerdì 7 agosto e per presentare Soudain il nuovo film di Ryusuke Hamaguchi, per il quale ha vinto il premio per la migliore interpretazione femminile durante l’ultimo Festival di Cannes. Affermatasi come una delle interpreti più assolute e decisive degli ultimi anni (a Cannes era protagonista anche di Storie parallele di Asghar Farhadi), Virginie Efira “incarna l’essere interprete e attrice con una sensibilità unica”, dice ancora Nazzaro, che rimarca come “la sua presenza ha offerto al cinema mondiale uno sguardo unico e capace di reinventarsi continuamente. Da Verhoeven ad Hamaguchi e oltre, non ha mai smesso di interrogare le sue possibilità d’artista”.

Vincitrice del premio César come Migliore attrice nel 2023 per Riabbracciare Parigi (2022) di Alice Winocour, ha preso parte a numerosi progetti sorprendenti e formalmente innovativi diretti da alcuni degli autori più originali del cinema contemporaneo: in Elle (2016) e in Benedetta (2021), diretti dal regista e produttore olandese Paul Verhoeven, si è calata nei panni di personaggi complessi e provocatori, difficili da classificare in modo univoco. Sotto la direzione di Justine Triet, regista e sceneggiatrice acclamata per Anatomia di una caduta (2023), Efira si è distinta per le sue interpretazioni in Victoria (2016) e Sibyl (2019).

Ma non è tutto, perché nei giorni scorsi Locarno79 ha annunciato anche l’assegnazione del Vision Award al truccatore ed effettista americano Rick Baker. Presentato da Ticinomoda, il riconoscimento la sera consegnato a Rick Baker la sera di mercoledì 12 agosto, in Piazza Grande. Nel corso del Festival, Baker presenterà anche due dei film più significativi della sua lunga carriera, Un lupo mannaro americano a Londra di John Landis e Il professore matto di John Shadyac. Nome fondamentale per la ridefinizione dell’immaginario horror e fantastico del cinema americano, “Rick Baker è l’autore di una rivoluzione copernicana cinematografica. Con il suo lavoro, visionario e rivoluzionario, ha aperto nuove strade all’immaginario di intere generazioni che finalmente hanno potuto scoprire cosa significasse vedere una trasmutazione al cinema”, come dice Giona A. Nazzaro. Nel corso di una lunga carriera, che dai primi lavori da artista del trucco in film di genere degli anni ’70 l’ha condotto alla creazione di sofisticate creature per le più grandi produzioni hollywoodiane, si è aggiudicato sette Premi Oscar per il Miglior Trucco e si è imposto come un punto di riferimento per intere generazioni di truccatori.


