Annunciato il palmarès del concorso Un Certain Regard. La competizione parallela della selezione ufficiale di Cannes 79 ha assegnato il Prix Un certain Regard per il miglior film a Everytime, terzo lungometraggio dell’ottima regista austriaca Sandra Wollner, storia sospesa sul dolore che unisce una madre, la sua bambina e il fidanzato della figlia adolescente morta suicida. Everytime si era imposto tra le opere migliori di una sezione che del resto quest’anno è stata caratterizzata dal livello mediamente molto alto della selezione. La Giuria, presieduta dall’attrice francese Leïla Bekhti e composta da Laura Samani, dalla produttrice senegalese Angèle Diabang, dal compositore libanese Khaled Mouzanar e dal regista francese Thomas Cailley, ha poi assegnato il Prix du Jury al film indiano Elephants in The Fog, esordio del nepalese Abinash Bikram Shaha, melodramma a sfondo sociale ambientato in una comunità trangender di religiose considerate allo stesso tempo reiette e sacre per tenere al sicuro i villaggi dagli attacchi degli elefanti selvatici.

Al film di animazione francese Le corset di Louis Clichy è invece stato assegnato il Prix Spécial du Jury, mentre Miglior Attore è stato considerato Bradley Fiomona Dembeasset, protagonista di Congo Boy del congolese Rafiki Fariala, tra i film più del Certain Regard. Il Premio delle Migliori Attrici è stato invece assegnato alle tre interpreti di Siempre soy tu animal materno opera seconda
della franco-costaricana Valentina Maurel, tra i lavori più belli della sezione e di Cannes 79.


