Va ad Asia Argento il Life Achievement Award di Locarno79 (dal 5 al 15 agosto 2026): l’attrice, regista e musicista italiana sarà sul palco di Piazza Grande giovedì 13 agosto per ricevere il premio e per presentare La Muerte No Tiene Dueño, il film di Jorge Thielen Armand presentato alla Quinzaine des cinéastes dell’ultimo Festival di Cannes. Girato in Venezuela, il film vede Asia Argento nel ruolo di Caro, la figlia di un latifondista che, alla morte del padre, torna nella tenuta per venderla e si trova a dover combattere contro i contadini che si sono presi cura della piantagione e non intendono liberarla. Recitato in spagnolo, lingua che l’attrice ha dovuto imparare, il film è basato sul personaggio di una donna forte che deve affrontare sfide destinate a segnarla profondamente: “Sapevo che una delle difficoltà sarebbe stata il fatto che Asia non parlava spagnolo, ma ha accettato la sfida e ha imparato lo spagnolo per il ruolo”, ricorda in regista. “Abbiamo lavorato intensamente alle prove con gli attori non professionisti e abbiamo visitato insieme le location: è stata una collaboratrice eccezionale, che si è assunta molti rischi per realizzare questo film in Venezuela con me”. L’immagine in apertura è di Fabrizio Cestari.

“Artista che ha saputo sempre andare al di là degli schemi, mettendosi ostinatamente in discussione e rischiando in prima persona” come dice Giona A. Nazzaro, Direttore Artistico di Locarno, “Asia Argento incarna un’inquietudine vitale e generosa che si offre come la rappresentazione più icastica di tutto quel che il cinema può ancora offrire”. La sua carriera parte dal debutto sul grande schermo da giovanissima in Demoni 2… L’incubo ritorna di Lamberto Bava e dalla partecipazione a Palombella rossa di Nanni Moretti. Ha poi vinto due David di Donatello come Migliore attrice protagonista, con Perdiamoci di vista di Carlo Verdone e Compagna di viaggio di Peter Del Monte e ha partecipato a una serie di film diretti dal padre Dario Argento, da Trauma a La Sindrome di Stendhal. Nel corso della sua carriera ha collaborato con celebri registe e registi, tra cui Patrice Chéreau (La regina Margot, 1994), Abel Ferrara (New Rose Hotel, 1998 e Go Go Tales, 2007), Gus Van Sant (Last Days, 2005), George A. Romero (La terra dei morti viventi, 2005), Sofia Coppola (Marie Antoinette, 2006), Olivier Assayas (Boarding Gate, 2007), Catherine Breillat (Une vieille maîtresse, 2007), Bertrand Bonello (De la guerre – Della guerra, 2008), Tizza Covi e Rainer Frimmel (Vera, 2022).



