Una questione di respiro, ultimo o primo che sia poco importa: qui non si tratta di remake – quello c’è già ed è bellissimo: firmato nel 1983 da un altro americano indipendente...
La memoria delle case, come quella dei corpi che le hanno abitate, è uno spazio condiviso fatto di dolori, sentimenti, desideri, paure, sospensioni. È in questa profondità che la tedesca Mascha Schilinski...
Il cumulo di lettere di dissidenti da bruciare che sta ammassato nella cella della prigione all’inizio del film è un po’ il corpo vero, la carne e il sangue, di Due procuratori,...
In Due procuratori (a Cannes78) il regista ucraino riporta il suo sguardo sulle purghe staliniste e adatta l’omonimo romanzo del fisico Georgij Demidov, miracolosamente sopravvissuto al gulag, dopo 14 anni di carcerazione. Scienziato...
Il quinto lungometraggio diretto dal regista brasiliano Kleber Mendonça Filho è un tuffo negli anni Settanta (quando il paese viveva sotto dittatura militare) ed è la lunga fuga di un uomo sfuggente...
Una villa in stile Dragestil, a Oslo, dai toni marrone scuro, rosso e verde. È la casa che ha ospitato diverse generazioni di una stessa famiglia. Dentro quest’architettura dai toni fiabeschi si...
Jessica, Perla, Julie, Arianne e Naïma sono cinque ragazze ospiti di una casa d’accoglienza per ragazze madri, ognuna con una vita diversa, ma accomunate dalla maternità. Sono loro le protagoniste del film...
La patina anni ’70 contribuisce a stemperare i toni, non solo perché svapora un vago senso vintage sull’operazione, ma anche perché crea una distanza temporale che rende tutto più immateriale, se vogliamo...
A volte non è possibile passare oltre certi eventi e andare avanti con le proprie vite. Lo dice Jafar Panahi nel suo film Un semplice incidente, atto di accusa senza veli contro...
È un cinema concentrico quello di Ari Aster, gira in tondo definendo un perimetro in cui delitto e castigo sono la doppia faccia della stessa moneta bucata, quella con cui si paga...