
Thea von Harbou
Metropolis [edizione tedesca]
1926,volume a stampa
Milano, Collezione Italo Rota

Richard Avedon [Ritratti psichedelici dei Beatles] 1967, serie di quattro poster
Milano, Collezione Italo Rota
“La mostra – afferma invece Aldo Colonetti – è un viaggio dentro le ‘cose’, sospeso tra testimonianze ‘alte’, i documenti originali delle grandi utopie del Novecento, dal Bauhaus alla controcultura californiana degli anni Sessanta da un lato, e la cronaca dall’altro lato, che viene dal ‘basso’: manifesti, oggetti comuni, il tutto intrepretato e messo in scena attraverso il modello epistemologico di Aby Warburg, dove la storia dell’arte è intesa in quanto comparazione antropologica. Al centro sta la città come esperienza fisica, nella quale ciascuno è abitante e protagonista del cambiamento: Pianeta città è un percorso, fisico e mentale, dove ciascuno troverà un pezzo della propria storia, senza dimenticare, come scriveva il poeta greco Alceo, che «le città sono gli uomini»”. In mostra oltre cinquecento pezzi (divisi in 10 sezioni), una moltitudine di oggetti di vario tipo, tecnica e dimensioni: dai libri alle opere d’arte, dai manifesti al cinema, dalle copertine dei dischi ai prodotti di design, dalle riviste ai fumetti. Tutto ciò seguendo un itinerario che va dalla nascita della città contemporanea all’inizio del Novecento fino alla nuova idea di città che si sta profilando, e sempre ponendo in relazione la cultura di tutti i giorni con le ricerche più avanzate.

Aroldo Bonzagni – Verso San Siro [Milano], 1910-1911, tempera, grafite e inchiostro di china su cartoncino. Courtesy Matteo Maria Mapelli Arte Moderna e Contemporanea
La mia collezione è stata raccolta secondo una ricerca incrociata con il mio lavoro e si basa su interessi precisi che vanno alla radice dei problemi e sono scavi nel sapere del XX secolo. Dopo quarant’anni di collezionismo e lavoro intrecciati si tratta di un archivio di beni comuni rispetto al tema città, che nell’insieme servono per immaginare il futuro. Per il visitatore la mostra è un invito a riflettere sul modo in cui vivremo: il presente di oggi è fatto dai lavori del passato. Uno slogan potrebbe essere: Se tutto questo vi ha interessato, nulla sarà più come prima.
(Italo Rota)

Josef Hartwig Das Bauhaus Schachspiel, 1923-1924, trentadue scacchi di legno, misure variabili.
Milano, Collezione Italo Rota

Takashi Murakami Superflat Museum, 2000 circa, figure di plastica ciascuna nella sua scatola di cartone misure variabili le figure di plastica, 13,2 × 9,2 × 4,2 cm le scatole di cartone.
Milano, Collezione Italo Rota
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