A Roma allo Spazio Extra del Maxxi c’è Rino Barillari – The King of Paparazzi

Istituto Luce Cinecittà presenta, per la prima volta, un percorso completo sulla carriera del fotoreporter che meglio di chiunque altro ha incarnato il “paparazzo”, personaggio creato da Federico Fellini per  La Dolce Vita. Fino al 28 ottobre 2018, nello Spazio Extra del Maxxi, sarà possibile rivivere la cronaca del nostro Paese attraverso gli scatti del fotografo che ha saputo catturare le immagini più significative degli ultimi 50 anni della nostra storia: non solo le star internazionali, ma anche i sanguinosi fatti che hanno segnato le pagine più dolorose degli ultimi decenni, per arrivare alle grandi personalità di ieri e di oggi. Il percorso espositivo, organizzato in quattro sale suddivise con un criterio tematico, presenta una galleria di 100 foto “rubate”, ognuna delle quali racconta una storia, esaltate dal suggestivo allestimento curato da Martino Crespi e da un’istallazione sonora interattiva appositamente creata con stampa 3D da Federico Giangrandi per il Gruppo Editoriale Bixio: NEAR. La mostra è a cura di Martino Crespi, da un’idea di Massimo Spano e Giancarlo Scarchilli, organizzata da Camilla Cormanni per Istituto Luce Cinecittà. In apertura una fotografia di Richard Harris in via Veneto.

Rino Barillari e Audrey Hepburn (1959)

 

 

Location: Via Veneto. Esterno notte (soprattutto). Cast: tutto il cinema italiano e internazionale. Un film in costume. Fine Anni 50, 60, 70, 80… Il nostro costume. Inteso come abiti, life style, mood e storia nazionale. Con oltre 100 scatti e anche le macchine fotografiche distrutte. Le vittime collaterali… Rino Barillari è il ragazzo a fianco di Audrey Hepburn nella foto in bianco e nero. Roma e i suoi sampietrini. La diva hollywoodiana e il ragazzo (eleganti entrambi) che si è appena inventato il personaggio/ruolo del paparazzo. Il protagonista di una vita unica. La sua. Foto rubate che sembrano fermo immagini di un film lungo 50 anni. Genere storico/biografico. La vita di Saverio detto Rino Barillari arrivato a Roma a 14 anni dalla Calabria. E la nostra.Amori, stars e bombe sexy vicino a Anni di piombo. La dolce vita e Stragi di mafia. Scoop, risse e ricoveri! e I potenti del mondo. Gli angeli caduti (per droga) e Roma Caput Mundi…Sono i titoli dei capitoli della vita e della mostra. Ovvero: Sophia Loren e John Wayne e Via Fani con le macchine della scorta di Aldo Moro triturate dai proiettili delle BR. Paul Getty III appena liberato, fasciato, senza orecchio. Enzo Tortora arrestato. Papa Giovanni Paolo I dimesso dopo l’attentato. gli effetti personali di Pier Paolo Pasolini dopo il suo assassinio, la rivolta del carcere di Rebibbia, gli attentati delle BR a Roma, Claudia Schiffer. Valentino Garavani… Un segugio instancabile, onnipresente, con un archivio personale di oltre 400.000 fotografie, che durante 60 anni di carriera ha collezionato 163 ricoveri al Pronto Soccorso, 11 costole rotte, 1 coltellata, 76 macchine fotografiche fracassate (alcune delle quali in mostra) e che, nonostante tutto, continua ancora oggi a regalarci i suoi scoop.

 

La dimenticata Irina Deminick e lo chauffeur in divisa da chauffeur che pare uscito da Viale del tramonto…