Il City Museum di St. Louis fra arte e playground

city-5A St. Louis è in continua evoluzione il City Museum che in realtà, più che un museo è l’assoluta antitesi ai parchi commerciali alla Disneyland. Ribattezzata “the ultimate urban playground” la struttura è stata realizzata sui 55mila metri quadrati di una gigantesca fabbrica di scarpe in disuso. Il museo nasce da un’idea del pittore e scultore Bob Cassilly che ha aperto lo spazio nel 1997, dopo quasi dieci anni di ristrutturazione e costruzione. Nonostante Cassilly sia scomparso nel 2011, il museo appare anche oggi come un organismo vivo, in perenne fase di costruzione e mutazione. A farsi carico del gravoso compito c’è un eterogeneo gruppo di 20 artisti (pittori, scultori, architetti, writer) che hanno deciso di portare avanti il lavoro del loro amico e si sono ribattezzati Cassilly Crew. Oggi il City Museum appare un incrocio fra una giungla, una palestra, il set di Fuga da New York.  Al suo interno si trovano decine di differenti percorsi  nei quali si può incappare in: due pazzeschi scivoli alti dieci piani, due aerei infilati nei muri, un tetto-ruota panoramica, uno scuolabus in apparenza in bilico sul tetto, un dedalo di  grotte sotterranee, un organo a canne , centinaia di metri quadrati di gallerie che collegano un piano all’altro, un acquario, pozzi riempiti di palline, una sezione dedicata all’arte circense…Da notare che tutti i materiali utilizzati per la costruzione del museo (tra i quali ci sono ponti recuperati, vecchi camini, gru edili) sono di provenienza locale, il che rende l’intero lavoro un imponente ed entusiasmante progetto di riciclaggio di massa.      

bus

                        city-4