Secondo una provocazione di Eugenio Montale, risalente al 1963, “non si può essere grandi poeti bulgari”. Chissà cosa penserebbe il Nobel genovese di un...
“Sirāt” è una parola araba che si può tradurre in vari modi: “sentiero”, “via”, “passaggio”, ma soprattutto “ponte”, quello che unisce/separa inferno e...
Il primo movimento è empatico, lavora sulla dimensione dell’uomo per costruire un tessuto condiviso di emozioni. Cosa che del resto si adatta perfettamente...