
in apertura “Sperduti nel buio”
La linea che unisce il passato e il futuro del cinema lega anche i due festival che il Centro Sperimentale di Cinematografia proporrà nel corso del 2026, presentati ieri alla stampa nell’ambito della Berlinale. La preservazione del passato torna infatti con la seconda edizione del Festival “Custodi di sogni – I tesori della Cineteca Nazionale”, ideato dal Conservatore della Cineteca Nazionale Steve Della Casa, che si terrà dal 9 al 15 marzo nella sede del CSC e in altre strutture romane. La proiezione verso il futuro incarnato dai giovani autori e dagli studenti di cinema sarà invece al centro della nuova manifestazione CSC – ISFF (International Student Film Festival), in programma sempre nella storica sede romana del CSC a novembre 2026 con la Direzione artistica di Marco Bellocchio.

Con un programma ricchissimo di proiezioni, incontri e eventi, la seconda edizione di “Custodi di sogni – I tesori della Cineteca Nazionale” tornerà a mostrare al pubblico materiali inediti che fanno parte del patrimonio della Cineteca Nazionale. La chicca più preziosa che sarà mostrata durante il festival sono i preziosi frammenti di Sperduti nel buio di Nino Martoglio, il titolo più introvabile del cinema muto italiano, sottratto dai tedeschi nell’autunno del 1943 alla Cineteca del CSC e mai restituito. Ci saranno poi due titoli inediti interpretati da Claudia Cardinale (della quale sarà mostrato anche il provino di ammissione al CSC) in Tunisia all’inizio della sua carriera, omaggi al cinema di genere con Antonio Margheriti (Danza macabra) e Mario Bava (Reazione a catena). Il festival chiama a raccolta le principale principali Cineteche internazionali (la Cinémathèque française proporrà ad esempio il restauro di Saffo di Aldo Molinari) che hanno lavorato sul restauro di capolavori come Esterina di Carlo Lizzani, Roma ore 11 di Giuseppe De Santis e Il delitto Matteotti di Florestano Vancini.

Non mancheranno incontri con personaggi come Caterina Caselli, Alberto Barbera, Lamberto Bava e Dario Argento, valorizzando anche alcuni grandi protagonisti del cinema italiano, come il maestro della Fotografia Beppe Lanci, al quale sarà assegnato il Premio all’Eccellenza. Nell’ambito del festival saranno organizzate anche giornate di studi, a iniziare del convegno internazionale “Cent’anni dopo. (Ri)vedere i luoghi e i paesaggi del primo cinema italiano”, presentazioni di libri (tra le varie proposte, sarà presentato al pubblico l’ultimo numero della storica rivista “Bianco e Nero”, co-edita dal CSC e da Minimum Fax e diretto da Giulio Sangiorgio, dedicata al cinema documentario), mostre tematiche (come quella che verrà allestita al Centro Sperimentale di Cinematografia intitolata “Ti amo, cinéma! – France Italie une longue histoire d’amour et coproductions”, già un successo a Parigi nell’estate 2025) e contenuti inediti, a iniziare da un nuovo cofanetto dedicato ad Elvira Notari contenente tutti i film della regista conservati dalla Cineteca Nazionale; seguiranno delle rivelazioni su alcuni ritrovamenti inediti effettuati negli archivi del CSC – Cineteca Nazionale.

Ancora in progress, naturalmente, il programma del CSC – ISFF (International Student Film Festival), previsto per il mese di novembre. Il progetto diretto da Marco Bellocchio è pensato per celebrare il futuro del cinema attraverso gli occhi e le opere degli studenti delle più prestigiose scuole di cinema e audiovisivo. Il CSC Festival si proporrà infatti come osservatorio privilegiato sulle nuove tendenze del linguaggio cinematografico in cui le giovani generazioni di registi, sceneggiatori, attori e altre professionalità si incontrano, dialogano e costruiscono insieme il cinema di domani. L’obiettivo del Festival è quello di favorire l’inserimento professionale dei giovani talenti nel sistema produttivo, creando occasioni di incontro con produttori, distributori, broadcaster e piattaforme e di rafforzare il ruolo del cinema come linguaggio universale di inclusione, innovazione e dialogo interculturale.
Il CSC Festival si svolgerà nell’arco di cinque giornate e comprenderà masterclass, incontri e laboratori interdisciplinari e pitching Lab.



