Diretto, divertente, irresistibile: Quentin Tarantino si conferma regista-divo per eccellenza. È una questione di magnetismo, non accompagnato tuttavia dalla spocchia che sovente è associata allo status, facendo sì che il pubblico accorso...
«Il talento non ti abbandona mai, in un certo senso ti tiene compagnia» Pamela di Greta Rovere e Maddalena Tirella È qui la festa? Lui entra e si getta a corpo...
Christophe si è fermato a Parigi. Questo il suo posto. Che ha deciso o che lo ha deciso. Se ogni uomo è un’isola, lui ha scelto questo spazio urbano finito/infinito come sintesi...
Grottesco e autoptico (della contemporaneità?), ironico e affilato, La fabbrica degli stronzi è un lavoro sui corpi (morti) e sugli spettri (vivissimi) genitoriali (e i loro prodotti/residui, verrebbe da dire: memoria e...
Tra il gennaio del 1993 e l’aprile del 2002 il drammaturgo statunitense Doug Wright si reca più volte a Berlino per intervistare l’enigmatica Charlotte Von Mahlsdorf (all’anagrafe Lothar Berfelde), donna trans* (un...
«Questo nostro è un mondo schifoso. È un mondo marcio». Musica rock. Una casa che ricorda una baita o un castello. Schermi che trasmettono e amplificano immagini. Set allestiti per conferenze...
Tomba che ribolle di viscere. Morti che ridono. Appaiono in un corpo quasi unico, steso, simbiotico, simmetrico e sussultante, Vladimiro ed Estragone (Enzo Vetrano e Stefano Randisi, compagni di scena alchemici per...
Canto, incanto, cantilena e controcanto, acuto e stonato insieme, fra petizione e ripetizione, come un disco rotto, onomatopea originaria e originale palingenesi, in forma di eterno ritornello. In fondo al Mar… inetti...
Buio in sala. Il rombo di una tempesta. Si apre il sipario, un mare azzurro di teli si increspa, in cielo le nubi sono sempre più minacciose. Comincia così La tempesta di...
Entrando a teatro con leggero anticipo, la sala ancora vuota, lui è già lì, su un palchetto basso a fondo sala, dominante sulla console di regia, potremmo dire dentro la regia, dentro...