Il buco nero del passato avvolge ancora una volta il cinema di Laszlo Nemes: Orphan, il suo terzo film, giunge in Concorso a Venezia82 con il peso della storia ungherese messo sulle...
Enzo (detto con la zeta dolce) vive a La Ciotat, non lontano da Marsiglia, ha sedici anni ed è figlio di una coppia agiata, che abita una lussuosa villa con piscina e...
La linea dell’orizzonte è un po’ come un tratto che si allunga sull’immagine a bilanciare lo spazio dell’attesa e quello degli eventi: nel campo visivo di Two Seasons, Two Strangers (Tabi to...
Il dubbio è se scegliere i film che occupano la vita o quelli che si occupano di vivere, sì insomma se stare dalla parte delle opere che mettono radici nella storia dei...
Le dimensioni dei margini rimangono quelle dei randagi, eletti a spiriti guida di una realtà transitoria, indefinita e solo un po’ spaurita: non più i cani dei loro due film precedenti (Space...
Istigazione alla commedia politica, forse un po’ snob e intellettualistica, ma pur sempre interessata a dire qualcosa sulla spiritualità dei lavoratori, in un mondo che anestetizza le coscienze di quello che un...
La trasparenza delle immagini è quella che lascia vedere il tempo attraverso lo spazio, inverte il rapporto tra l’esserci e lo sparire e si costituisce come testimonianza. Mostrare il passato per far...
Con o senza l’aiuto di dio, vestita del lutto che porta per la morte di Marko, il marito, Teresa arriva dal Cile sino ai piedi dei monti croati per portare i resti...
Il primo assunto è la mobilità assoluta: Presence è un film costruito sulla dislocazione mobile della macchina da presa, uno sguardo che percorre e persegue lo spazio freneticamente, libero e prigioniero allo...
Residente in Germania, ucraino di nascita (Kiev) ma figlio di genitori siriani fuggiti dalle Alture del Golan occupate: il 34enne Ameer Fakher Eldin porta i segni di chi esiste fuori dai confini...