Al MUG Finestre sul mondo: lo sguardo di Paolo Gotti narra la Terra

Cuba

A Bologna, fino al 31 gennaio 2022, presso MUG – magazzini generativi (Via Emilia Levante 9/F) si può visitare FINESTRE SUL MONDO. Lo sguardo artistico di Paolo Gotti tra natura, cultura e umanità a cura di Licia Mazzoni. Il nuovo hub bolognese – realizzato grazie al contributo di Emil Banca con l’obiettivo di creare uno spazio collaborativo e attivare percorsi ad alto impatto sociale – ha scelto di proporre un excursus tra gli scatti più significativi che il fotografo Paolo Gotti ha realizzato in quasi 50 anni di esplorazioni attorno al mondo. Per il suo primo evento espositivo, la curatrice Licia Mazzoni ha invitato Paolo Gotti con l’obiettivo di “spalancare le finestre sul mondo”: le grandi opere fotografiche dell’artista bolognese si presentano come veri e propri varchi aperti su paesaggi, architetture, culture e umanità differenti. Scorci meravigliosi di angoli del pianeta così distanti da noi, visioni di natura incontaminata o popolata di umanità…(In apertura Madagascar).

 

 

Laguna Azzurra, Bolivia

 

FINESTRE SUL MONDO include oltre 30 opere fotografiche di grandi dimensioni, tratte dal monumentale repertorio di oltre 10.000 immagini realizzate da Paolo Gotti in occasione dei suoi numerosi viaggi che hanno interessato oltre 70 paesi nei cinque continenti: dal Niger alla Cina, da Haiti al Brasile, e ancora il Messico e il Guatemala, il Nepal, Ceylon e le Maldive, l’Indonesia, gli USA, il Canada, la Thailandia, i Caraibi, la Malesia, lo Yemen, il Venezuela, le Filippine, Cuba, l’India, il Cile, la Bolivia, l’Islanda, l’Australia, la Colombia. Suggestioni internazionali – naturali, culturali, geografiche – che seguono il filo conduttore del grande “atlante visivo” che da decenni Paolo Gotti va componendo con la sua fedele Nikon. In mostra sono rappresentati non solo i paesaggi e i visi delle persone che Gotti ha incrociato dal 1974 a oggi, ma soprattutto emerge evidentissimo lo sguardo del fotografo, mai disincantato ma sempre curioso ed entusiasta, convinto che la destinazione non esista senza il percorso e che il viaggio più bello sia quello che bisogna ancora compiere. Oltre alle opere da esporre in parete, sul grande schermo installato nella gradinata centrale sono proiettati i video che compongono una narrazione ancora più completa e descrittiva dell’opera dell’artista.

 

Cuba