Stati di coscienza, in equilibrio tra esserci e non esserci, tra la consapevolezza e l’indeterminazione della realtà: dopo Ballast, Lance Hammer torna in concorso alla Berlinale 76 con la sua opera seconda,...
Una storia d’amore, limpida a suo modo, ma complicata dal gioco di relazioni che finisce per governarla: Iván & Hadoum sono i protagonisti dell’opera prima di Ian de la Rosa, giovani operai...
Scrivere la propria storia al maschile: l’atto rivoluzionario della protagonista di Rose, intagliato nella Germania del XVII Secolo, è un pezzo di piccola storia composto da Markus Schleizer su narrazioni e cronache...
“A comedic, kinetic, gonzo, world-ending adventure” è la tag-line che il press office dà di Good Luck, Have Fun and Don’t Die, la commedia dal futuro sulla distopia del presente firmata da...
Cosa giace sotto la facciata del contratto familiare o sociale: il cuore del cinema di Layla Bouzid è la stratificazione delle azioni e soprattutto delle reazioni. Dopo Una storia d’amore e di...
Nata a Teheran, figlia di rifugiati afghani in Iran dove è cresciuta sino all’adolescenza, quando è tornata nel villaggio di pastori della famiglia. Qui riesce a convincere il padre e i capi...
Muoversi tra le maglie di un festival a tessitura intensa come Rotterdam è un piacere: nulla di preordinato, niente di stabilito dalle regole del mercato, la selezione dell’IFFR incide la materia del...
Fosse stretto nello spazio mentale della sua protagonista, Mi amor, il nuovo film di Guillaume Nicloux presentato a Rotterdam55 nella sezione Harbour, sarebbe un trip paranoico esposto al sole delle Canarie. Ma...
Lo spazio del tempo terminale, localizzazione in zona after life, in sospensione tra la tensione estrema della vita e il vago accesso a una dimensione altra: First Days (a Rotterdam55 nella sezione...
Scorre fluido come il musical che articola nel flusso lirico di immagini parole e note di cui si nutre: Meu semba è l’opera terza dell’angolano Hugo Salvaterra, presentata nella Tiger Competition di...