Si levano gli scudi della comunità internazionale in difesa di Mohammad Rasoulof. Il regista iraniano, il cui nuovo film There Is No Evil poco più di una settimana fa è stato premiato...
L’affollata solitudine dell’artista, che risuona come un refrain in molte biografie musicali, è una sorta di mantra destinato a tenere in equilibrio il côté maudit del poeta e la sua pubblica iconicità....
Mentre si accendevano le luci al termine della proiezione stampa di There Is No Evil di Mohammad Rasoulof – l’ultima della competizione della Berlinale 70 – è parso subito chiaro che quel...
Mohammad Rasoulof è un regista che insiste sulla dimensione morale dei suoi personaggi. Fosse vissuto in un altro paese o in un’altra epoca, il suo lavoro avrebbe avuto solo la densità psicologica...
Un bianco e nero rigido, che taglia i contorni, li rende netti occultando le sfumature, le ombre. Ancorché didascalico, l’orientamento fotografico dato da Ivan Ostrochovsky alla sua opera seconda, Servants (nel concorso...
È un film di rimozioni The Woman Who Ran, il nuovo capitolo della filmografia di Hong Sang-soo (Orso d’argento per la miglior regia alla Berlinale 70). A iniziare dal titolo, che spiazza...
Philippe Garrel crede ancora in un cinema fatto di elementi filmici essenziali, di funzioni primarie del vivere: innamoramenti inattesi, carezze, baci, appuntamenti al bar, tradimenti, pentimenti… Un cinema filmato in bianco e...
Il cinema dei fratelli Josh e Benny Safdie sembra mosso da una dispendiosa voracità sacrificale, è come se i loro personaggi tendessero a bruciare le tappe della dannazione, della nemesi, della catarsi...
Linee di fuga lungo traiettorie che si avvitano sul destino: è la trama cui sono condannati i protagonisti dei film di Diao Yi’nan, cinese a tinte noir che, dopo Night Train (al...
La triangolazione è quella del segno divino, in cui s’inscrive il Presidente nell’inizio congressuale, nell’incipit apicale di questo film senza climax, tutto disperso nel placido languore della grande caduta dei grandi. Hammamet...